“Peyote” è la nuova canzone degli Articolo 31 con Fabri Fibra e Rocco Hunt: sapete cos’è?

di Redazione


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Gli Articolo 31, uno dei gruppi hip-hop più iconici della scena musicale italiana, sono tornati sulla scena musicale con una nuova traccia intitolata “Peyote“, realizzata in collaborazione con Fabri Fibra e Rocco Hunt.

Ma cosa significa davvero “Peyote” e perché questo titolo è così provocatorio?

Chi sono gli Articolo 31?

Prima di addentrarci nel significato del termine “Peyote“, è utile conoscere un po’ meglio gli Articolo 31. Formati negli anni ’90 da J-Ax (Alessandro Aleotti) e DJ Jad (Vito Luca Perrini), il duo ha rivoluzionato la scena musicale italiana con il loro stile unico che combina rap, hip-hop e melodie pop. Sono noti per i loro testi irriverenti, che spesso toccano temi sociali, politici e culturali con una buona dose di ironia.

La nuova traccia “Peyote” vede la collaborazione con due grandi nomi del rap italiano: Fabri Fibra e Rocco Hunt. Fabri Fibra è conosciuto per il suo stile crudo e diretto, mentre Rocco Hunt porta un tocco melodico e influenze della musica napoletana. Questa collaborazione promette di portare una nuova dimensione alla musica degli Articolo 31, unendo diverse influenze musicali e stilistiche.

Cos’è il Peyote?

Il peyote è una piccola pianta spinosa originaria delle regioni desertiche del Messico e del sud-ovest degli Stati Uniti. Scientificamente conosciuta come Lophophora williamsii, questa pianta è famosa per le sue proprietà psicotrope. Contiene mescalina, una droga che provoca effetti allucinogeni.

Il consumo di peyote può indurre allucinazioni visive e uditive, alterare la percezione del tempo e dello spazio e causare cambiamenti profondi nell’umore e nella coscienza. Gli effetti variano a seconda della dose e della sensibilità individuale, ma generalmente includono visioni colorate, intensi viaggi interiori e un senso di connessione con l’ambiente circostante.

Il peyote è stato usato per secoli dalle popolazioni indigene del Messico e del sud-ovest degli Stati Uniti per scopi rituali e medicinali. I popoli Huichol e i nativi americani, tra gli altri, utilizzano il peyote in cerimonie sacre per comunicare con gli spiriti, guarire malattie e ottenere visioni spirituali. Questi usi tradizionali sono profondamente rispettati e il peyote è considerato una pianta sacra.

La legalità del peyote varia a seconda della giurisdizione. Negli Stati Uniti, il peyote è classificato come una sostanza controllata di Schedule I, il che significa che è illegale possederlo o usarlo senza un permesso speciale. Tuttavia, ci sono eccezioni per i membri della Native American Church, che possono usare il peyote legalmente come parte delle loro pratiche religiose.

Oltre ai suoi usi tradizionali, il peyote ha guadagnato una certa notorietà nella cultura popolare, specialmente durante gli anni ’60 e ’70, con l’avvento del movimento psichedelico. Artisti, scrittori e musicisti hanno sperimentato il peyote in cerca di ispirazione creativa e esperienze spirituali. Autori come Aldous Huxley e Carlos Castaneda hanno scritto ampiamente sulle loro esperienze con il peyote, contribuendo a diffondere la sua fama.

Perché intitolare una canzone “Peyote”?

Intitolare una canzone “Peyote” potrebbe avere diversi significati per gli Articolo 31. Potrebbe rappresentare un viaggio introspettivo e spirituale, un’esplorazione delle profondità della mente e delle emozioni. Potrebbe anche essere una metafora per l’alterazione della percezione e la sfida alle convenzioni sociali, temi spesso presenti nelle loro canzoni.

Sebbene non abbiamo il testo completo di “Peyote” a disposizione, è probabile che la canzone affronti temi di ribellione, ricerca di libertà mentale e critica alla società contemporanea, elementi tipici dello stile degli Articolo 31. La presenza di Fabri Fibra e Rocco Hunt arricchisce ulteriormente il messaggio, aggiungendo prospettive diverse attraverso i loro stili unici.

Musicalmente, “Peyote” promette di essere una traccia potente. La produzione probabilmente mescola elementi hip-hop con sonorità elettroniche e influenze della musica tradizionale. I beat potrebbero essere incalzanti e ipnotici, riflettendo l’intensità delle esperienze indotte dal peyote.

La reazione del pubblico è stata entusiastica fin dal primo annuncio della nuova traccia. I fan degli Articolo 31 hanno accolto con favore il ritorno del duo, mentre i seguaci di Fabri Fibra e Rocco Hunt sono curiosi di vedere come le loro influenze si combinano. Le aspettative sono alte, e molti si chiedono quale messaggio nascosto si celi dietro il titolo provocatorio.

Foto da Depositphotos.com

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