Moglie uccisa a coltellate: Panariello era già stato denunciato

di Redazione


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A Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, Franco Panariello, un uomo di 55 anni già noto alle autorità per precedenti reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate, è entrato nell’abitazione della sua ex moglie, Concetta Maruocco, e l’ha uccisa a coltellate.

Un Passato di Violenza

Franco Panariello era stato accusato di continue violenze fisiche sulla sua ex moglie, dalla quale stava separandosi, nonché sulla figlia minorenne. Le accuse erano gravi: continue offese, scatti d’ira, botte e atteggiamenti violenti sarebbero andati avanti per diversi anni all’interno della loro casa. La vittima, Concetta Maruocco, aveva denunciato il marito per queste violenze e aveva preso la decisione di lasciarlo.

Questo passato di violenza aveva portato le autorità a imporre a Franco Panariello la restrizione del braccialetto elettronico. Inoltre, era già sotto processo al Tribunale di Ancona per i reati di violenza domestica.

La Notte dell’Omicidio

La notte dell’omicidio, sembra che Franco Panariello abbia approfittato di un malore che lo aveva portato al pronto soccorso venerdì sera. Dopo essere stato dimesso, si è diretto verso l’abitazione della sua ex moglie, portando con sé un mazzo di chiavi che gli consentiva ancora l’accesso. Una volta all’interno, ha svegliato Concetta Maruocco, scatenando una violenta lite. La situazione è degenerata rapidamente, e Panariello ha inflitto alla donna circa 15 coltellate, causandone la morte.

La Figlia Minorenne

Uno degli aspetti più scioccanti di questa tragica vicenda è che la figlia minorenne della coppia era presente in casa al momento dell’omicidio. Dovendo assistere all’orrore che si stava svolgendo davanti ai suoi occhi, è stata successivamente incaricata dal padre di chiamare i carabinieri.

Dopo l’arrivo delle forze dell’ordine, Franco Panariello è stato arrestato e trasferito nel carcere di Montacuto ad Ancona. Ora è accusato di omicidio volontario aggravato dal rapporto di parentela e dalla premeditazione, il che potrebbe comportare conseguenze legali molto gravi.

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