Marta nasce dopo la sconfitta del cancro della mamma grazie alla conservazione del tessuto ovarico

di Redazione


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La nascita della piccola Marta, avvenuta lo scorso mese all’Ospedale di Verona, è una storia straordinaria di coraggio, speranza e progresso scientifico. Marta è venuta al mondo grazie ad un intervento innovativo: il reimpianto di tessuto ovarico, che ha permesso alla sua mamma di coronare il sogno della maternità quindici anni dopo aver sconfitto un tumore in giovane età.

La battaglia vinta contro il tumore e la conservazione del tessuto ovarico

Quando aveva solo 21 anni, la mamma di Marta ha affrontato con tenacia la dura battaglia contro il sarcoma di Ewing, un raro tumore osseo molto aggressivo. Per garantirsi la possibilità di diventare madre un giorno, prima di iniziare i cicli di chemioterapia si è sottoposta all’asportazione e crioconservazione del tessuto ovarico, un intervento all’avanguardia eseguito per la prima volta a Verona. Dopo aver sconfitto il cancro, la donna non si è arresa al pensiero di aver perso per sempre la possibilità di dare alla luce un figlio. Ha contattato il Centro PMA dell’Ospedale di Verona, dove il dottor Guglielmo Ragusa l’ha seguita con professionalità e sensibilità nel percorso di fecondazione assistita.

Una storia di coraggio che accende la speranza

Il tessuto ovarico conservato è stato reimpiantato con successo e, con grande emozione, da un solo ovocite fecondato è nata la piccola Marta. Una vicenda che segna una pietra miliare per la medicina riproduttiva e accende una luce di speranza per tante donne guarite dal cancro. Dimostra che anche dopo i durissimi trattamenti chemioterapici esiste la concreta possibilità di rimanere incinta e realizzare il desiderio della maternità.
La storia di Marta e della sua mamma coraggiosa è un inno alla vita e un simbolo di quanto la scienza possa fare per le donne colpite da tumore. Grazie ai progressi nella crioconservazione e nelle tecniche di fecondazione assistita anche chi affronta cure invalidanti può preservare la propria fertilità.

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