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Una domenica al museo, l’8 marzo siti gratis per le donne in tutta Italia
Stampa articoloDomenica 8 marzo 2026, in occasione della Giornata internazionale della donna, le donne potranno accedere gratuitamente a musei, parchi archeologici, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici di proprietà statale in tutta Italia.
L’iniziativa è promossa dal Ministero della Cultura e mira a celebrare il ruolo delle donne nella storia, nell’arte e nella società, offrendo l’opportunità di scoprire o riscoprire il patrimonio culturale italiano attraverso una giornata speciale dedicata alla cultura.

Molti dei principali luoghi della cultura italiani aderiranno con ingressi gratuiti, visite tematiche e iniziative dedicate alla presenza femminile nella storia e nell’arte. In alcuni casi è prevista la prenotazione anticipata o l’accesso regolato da turni, secondo le modalità stabilite dalle singole strutture.
Musei e siti culturali gratuiti in tutta Italia
Tra i siti simbolo che partecipano all’iniziativa figura il Colosseo con il Foro Romano e il Palatino a Roma, dove l’accesso sarà gratuito per le donne tramite prenotazione dedicata “Free 8 March”.
In Campania, il Parco Archeologico di Ercolano accoglierà le visitatrici con ingresso gratuito, offrendo la possibilità di camminare tra le antiche strade della città romana e osservare affreschi, mosaici e abitazioni rimaste straordinariamente conservate nel tempo.
Anche Firenze aderisce alla giornata con diversi musei statali. L’ingresso sarà gratuito al Museo di San Marco e al Museo archeologico nazionale di Firenze, oltre ad alcune storiche ville medicee come Villa medicea della Petraia, il Giardino della Villa di Castello e Villa medicea di Cerreto Guidi. In queste sedi sono previsti anche eventi e approfondimenti dedicati alla figura femminile nella storia.
A Trieste, il Museo Storico e Parco del Castello di Miramare aprirà gratuitamente alle donne, consentendo di visitare sia il castello sia gli spettacolari giardini affacciati sul mare Adriatico.
Anche Napoli partecipa con l’ingresso gratuito a Palazzo Reale e al Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, dove sono previste visite tematiche dedicate alle protagoniste femminili legate alla storia dei luoghi.
Nel Veneto, il Museo archeologico nazionale concordiese di Portogruaro aderirà alla giornata con ingresso gratuito e approfondimenti sulla storia del territorio.
Le visite si svolgono nei consueti orari di apertura consultabili online, con accesso su prenotazione dove previsto. Per maggiori dettagli vi consigliamo di informarvi su eventuali prenotazioni, turni e orari di apertura direttamente con il luogo di vostro interesse.
Musei e parchi archeologici aperti anche in Sicilia
Anche la Sicilia aderisce alla giornata con numerosi musei, aree archeologiche e monumenti storici visitabili gratuitamente dalle donne.
A Palermo apriranno alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, tra cui la Galleria d’arte moderna, il Museo archeologico regionale Antonio Salinas, Palazzo Abatellis, il Castello della Zisa e il Chiostro di San Giovanni degli Eremiti.
A Catania l’iniziativa coinvolge diversi siti culturali come Palazzo della Cultura, il Museo Vincenzo Bellini, il Museo Emilio Greco, il Polo Museale Santa Chiara e l’Anfiteatro Romano. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione con la Direzione Cultura per favorire la conoscenza del patrimonio storico-artistico e monumentale della città.
In provincia di Agrigento sarà possibile visitare gratuitamente il celebre Parco archeologico della Valle dei Templi e il Museo archeologico Pietro Griffo, due dei principali poli archeologici della Sicilia.
L’iniziativa coinvolge inoltre molti altri luoghi della cultura dell’isola, tra cui il Parco archeologico di Selinunte e Segesta nel trapanese, il Teatro Antico di Taormina e il Parco archeologico di Naxos nel messinese, il Parco archeologico di Morgantina e la Villa Romana del Casale nel territorio di Enna, oltre all’Area monumentale della Neapolis e al Museo archeologico regionale Paolo Orsi a Siracusa.
La giornata rappresenta quindi un’occasione per visitare gratuitamente alcuni dei più importanti siti culturali italiani, scoprendo il patrimonio storico e archeologico del nostro Paese.
Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata del Ministero della Cultura.