Genitori eroi: morti mentre proteggevano i loro figli dai terroristi di Hamas

di Redazione


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Itay e Hadar Berdichevsky erano due giovani israeliani di soli 30 anni, una coppia con una promettente vita davanti a loro. La loro storia, però, è stata tragicamente interrotta nel brutale attacco terroristico portato dai miliziani di Hamas alle comunità agricole appena oltre il confine di Gaza. Tra queste comunità si trovava Kfar Az, dove Itay e Hadar hanno combattuto per proteggere i loro figli e la loro casa.

Atto di coraggio

Quando i terroristi hanno fatto irruzione nella loro abitazione, Itay e Hadar avevano una priorità: proteggere i loro due figli gemelli di appena dieci mesi. Con una determinazione indomita, hanno nascosto i loro bambini nel rifugio di casa mentre si preparavano a fronteggiare i miliziani. Lottando con ogni fibra del loro essere, hanno cercato di respingere l’attacco, mettendo a repentaglio la loro vita pur di proteggere le persone a cui tenevano di più.

Assassinati

Nonostante il coraggio e la fermezza dimostrati da Itay e Hadar, i miliziani di Hamas hanno avuto la meglio. I due giovani genitori sono stati brutalmente assassinati, lasciando la loro famiglia in un dolore insopportabile. Nel frattempo, i loro bambini erano nascosti al sicuro nel rifugio, ignari di quanto stava accadendo al di fuori. Hanno dovuto attendere dolorose 12 ore prima di essere finalmente salvati dall’intervento tempestivo dell’esercito israeliano.

La battaglia continua

Nonostante siano trascorse oltre 48 ore dall’assalto terroristico, la comunità di Kfar Az continua a combattere per la sua esistenza. Questo kibbutz, uno dei numerosi insediamenti agricoli situati in prossimità della Striscia di Gaza, è diventato un simbolo della colonizzazione del deserto in Palestina. Fondate originariamente come piccole comunità di agricoltori, nel tempo si sono trasformate in città autosufficienti, offrendo una prospettiva di vita migliore a chi vi risiede.

Dalla stessa categoria

Correlati Categoria

L’eurodeputata maltese Roberta Metsola è stata rieletta oggi, martedì 16 luglio, alla presidenza del Parlamento europeo. La votazione, avvenuta a scrutinio segreto a Strasburgo, ha visto Metsola ottenere un’ampia maggioranza con 562 voti a favore su un totale di 699 votanti, un risultato ampiamente previsto, grazie al sostegno dei popolari, dei socialisti e dei liberali. […]