Furia omicida a Cisterna di Latina: raptus del giovane finanziere o era un piano premeditato?

di Redazione


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Nella mattinata di oggi è attesa la convalida dell’arresto di Cristian Sodano, il finanziere di 26 anni che ha ucciso a colpi di pistola la madre e la sorella della sua ex fidanzata a Cisterna di Latina. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire quanto accaduto e le motivazioni che hanno portato il giovane a compiere il terribile duplice omicidio.

Gli oggetti ritrovati nell’auto suggeriscono la premeditazione?

Secondo le prime ammissioni, Sodano avrebbe preso la pistola d’ordinanza con l’intento di suicidarsi, ma poi, vedendo arrivare le due donne, sarebbe stato preso dal panico e avrebbe sparato. Tuttavia, il ritrovamento nella sua auto di una serie di oggetti come nastro adesivo, buste, manette e manganelli simili a quelli in dotazione alle forze dell’ordine, fa ipotizzare agli investigatori anche lo scenario di un piano premeditato.

Il caso ricorda l’omicidio di Giulia Cecchettin

Gli inquirenti ritengono possibile che Sodano volesse sequestrare e tenere legata la ex fidanzata Desyrée Amato, 21 anni, in quanto non accettava la fine della loro relazione. Elementi che ricordano il caso di Filippo Turetta, che sequestrò e uccise l’ex fidanzata Giulia Cecchettin. Desyrée avrebbe manifestato da tempo l’intenzione di lasciare Sodano, decisione poi confermata con la riconsegna di alcuni regali ricevuti. Ciò avrebbe fatto scattare la furia omicida del giovane.

Sodano avrebbe cercato di sfondare la porta dove si nascondeva Desyrée

Dopo aver ucciso la madre e la sorella di Desyrée, Nicoletta Zomparelli di 49 anni e Renée Amato di 19, Sodano avrebbe cercato di sfondare a calci la porta del bagno dove si era nascosta la ragazza, per poi inseguirla fino alla camera da letto puntandole contro la pistola. Desyrée è riuscita a scappare dalla finestra e a rifugiarsi in un benzinaio, da dove ha dato l’allarme.

Attesa per gli esiti delle autopsie

Gli esiti delle autopsie potranno far luce sulla dinamica e le modalità con cui sono stati esplosi i colpi mortali. Sono numerosi i punti ancora da chiarire su quanto accaduto nella villetta, che potrebbero dipingere il quadro di un gesto premeditato contro l’ex fidanzata e i suoi familiari. Il giovane Sodano, difeso dagli avvocati Lucio Teson e Leonardo Palombi, avrà modo di fornire la sua versione dei fatti nell’udienza di convalida di oggi. Si attende l’esito degli interrogatori e delle indagini per comprendere se la furia omicida sia stata frutto di una decisione estemporanea o di un piano studiato e portato avanti con lucida freddezza.

Dalla stessa categoria

Correlati Categoria

Il 23 giugno si celebra la Giornata Internazionale delle Vedove, un’occasione per riflettere sulla condizione spesso difficile di queste donne e per ribadire l’importanza di tutelare i loro diritti. Istituita dalle Nazioni Unite nel 2010, questa giornata mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle discriminazioni e le violenze che molte vedove subiscono in diverse parti del […]