Inventarsi un lavoro a 40 anni: 11 nuove carriere fai-da-te

Società - 26 maggio 2014 Vedi anche: Professioni al femminile

Inventarsi un lavoro a 40 anni: ecco le carriere fai da te più gettonate per reinventarsi professionalmente e sconfiggere la crisi.

Gli specialisti delle politiche attive del lavoro insegnano che inventarsi un lavoro a 40 anni non è poi un’impresa così impossibile. Ma come si fa? Da dove si comincia? Quali sono i passi giusti e le idee vincenti per partire con una nuova e gratificante professione?

A grandi linee, possiamo dire che, con l’aiuto di una buona formazione, un buon coaching e tanta buona fortuna, si può riuscire a “rifarsi una vita lavorativa“, così come dimostrano tante esperienze di successo sul campo. Inventarsi un lavoro dai 40 in su, perciò, è una missione non così impossibile ma a patto di crederci, formarsi ed essere disposti ad analizzare bene ogni aspetto dell’impresa.

  1. Il primo punto da considerare è che il mercato del lavoro è talmente cambiato negli ultimi anni, che anche strumenti, quali il classico bilancio di competenze, finalizzati a scoprire quelle che sono le attitudini e le capacità di cui si è in possesso per costruirsi una nuova identità professionale, passano in secondo piano, rispetto a una stringente e primaria analisi di ciò che vuole il mercato. Perciò, se il mercato vuole – per esempio – call-center, grandi magazzini settoriali o bio, può essere molto controproducente prescindere da tali dati oggettivi.
  2. Le statistiche, però, rivelano anche la buona riuscita delle nuove professioni, a patto di rispettare le proprie capacità e le proprie passioni. Detto fatto: la prima regola è perciò cercare un connubio tra queste due grosse variabili (andamento del mercato e capacità personali), anche se è normale che la maggior parte delle persone pensi che  tale incrocio di possibilità non esista; sappiate che non è così: il connubio esiste ma bisogna cercarlo.
  3. La terza grossa variabile, strettamente correlata alle prime due, è quella economica che si traduce nel reperimento di fondi o nell’avere dei mezzi di sostentamento che permettano di sopravvivere nel periodo di lancio dell’attività ma, anche, di formarsi e di studiare per costruire un nuovo lavoro. Il termine “inventarsi”, infatti, non è del tutto congeniale a ciò che si fa quando si costruisce una nuova vita professionale. In termini economici, peraltro, la formula dei finanziamenti all’imprenditoria, non è considerabile come supporto economico, poichè, tali soldini, arrivano sempre “a consuntivo” e mai “a preventivo”.
  4. Le imprese migliori sono quelle che partono da se stessi e dalle proprie autonome possibilità. Anche in questo caso, molti penseranno di non possedere nulla ma, anche qui, la risposta è: non è così! E’ chiaro che chi ha un TFR o dei risparmi da utilizzare per partire è avvantaggiato, ma una serie di altri espedienti possono essere presi in considerazione per riuscire in questa impresa che, come preannunciato, non è semplice. Tradotto in soldoni: ci vuole molto spirito di sacrificio e capacità di adattamento!
  5. E poi, è bene ricordarsi che, spesso, sono proprio i periodi di maggiore difficoltà quelli in cui si ha quella illuminazione necessaria per “ricominciare”. Un lavoro temporaneo da baby-sitter, per esempio, può aprire la strada a una carriera di tata, così come, servire ai tavoli per una stagione può insegnare umiltà o sviluppare una  forte capacità di problem-solving!

Se vogliamo inventarci un lavoro e siamo già grandicelle/i, infondo, dovremmo ritornare un po’ ragazzine/i per riuscire a superare i nostri schemi mentali, fatti spesso di titoli, di carriere e di impegni giganteschi.

Ma quali sono i nuovi mestieri in cui vale la pena cimentarsi dai 40 in su?

A dispetto di ciò in cui abbiamo creduto negli ultimi cinquant’anni, la laurea o il diploma, si sono dimostrati strumenti utili per scopi spesso differenti da quelli lavorativi, rappresentando un valido bagaglio di conoscenze soltanto propedeutiche al resto della questione. Il mercato ha bisogno di mestieri classici che sono andati perdendosi, ma, soprattutto, ha bisogno di nuove figure in linea con l’accresciuta sensibilità commerciale, estetica, culinaria, di servizio, di tempo ecc. ecc. In questa ottica si inseriscono la nascita e la crescita di nuove professioni singolari e creative quali:

  1. Il nail artist
  2. Il cake designer
  3. Il wedding planner
  4. Il personal trainer
  5. Il personal shopper
  6. L’event organiser
  7. Il tutor scolastico a domicilio
  8. Il tutor di viaggio (sostituto della vecchia guida turistica alle dipendenze)
  9. Il cuoco a domicilio
  10. Il web editor/blogger
  11. Il social media manager

Inoltre, l’acquirente, sta diventando sempre più oculato (dati i tempi duri) nei suoi acquisti e, se da una parte, vuole possedere l’oggetto proposto dal mercato, dall’altro, pretende il massimo, a un costo il più competitivo possibile. Ciò significa che se, per esempio, si decide di intraprendere la carriera di personal trainer bisogna essere:

  • altamente qualificati e certificati
  • continuamente aggiornati
  • ben attrezzati
  • lavorare sull’immagine
  • fare marketing sulle proprie offerte e i propri costi

Tutto ciò (e molto altro) rientra nella capacità-possibilità di inventarsi un lavoro, sia tra quelli citati, sia nella più totale creatività e, soprattutto, valorizzando le proprie competenze acquisite e il proprio mercato di riferimento.

Se, infatti, come abbiamo detto, l’impresa è ardua, c’è da dire che “costruirsi un lavoro a 40 o a 50 anni” ha i sui vantaggi:

  1. prima di tutto si conoscono meglio i propri limiti, le proprie spigolosità ecc.
  2. in secondo luogo, si conoscono anche bene i propri talenti e le proprie capacità, per esempio, in cucina, con il pubblico, nella contabilità, nell’immagine… tutte cose di cui a 30 anni, magari, non si era perfettamente consapevoli
  3. In terzo luogo, da grandi, si sanno fare molte più cose di prima…

Ora siamo pronti a ripartire? Ci auguriamo di sì.

Articolo scritto da: Cinzia Rampino

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COMMENTA

  • Inserito da Pamela

    Creare un e-commerce come ho fatto io!
    Ecco il mio DePABO ideas, design e-store http://www.depabo.it!!!

  • Inserito da Ricciola

    ciao a tutti , ho 41 anni e sono dissocupata da 5 mesi ormai, dopo un esperienza in germania non finita bene, mi trovo che non ho più idee,lego tanti commenti di gente che dice di fare il lavoro che ci piace; il lavoro di artigianato che piace fare e facio per hobby non da da pagare le bolette. Ed è dificile trovare finanziamenti cuando hai poche garanzie.

    • Inserito da Redazione Donnaclick

      Ciao Ricciola. Fare il lavoro che ci piace sembra proprio un’utopia in effetti, in tempi in cui non c’è nemmeno quello che non ci piace. Che fare? La prima cosa è compiere un passo x volta, informarsi presso le camere di commercio, i centri per l’impiego, le agenzie interinali. Concordiamo in assoluto che non sia affatto semplice. presso le agenzie interinali c’è la possibilità di fare il bilancio di competenze. E’ uno strumento per conoscere le proprie vere capacità. Poi, confrontandosi con il mercato, magari si può scoprire che in giro c’è bisogno di figure professionali come badanti, baby sitter, sarte… non è facile ma ci possiamo riuscire.

  • Inserito da Francesco

    Secondo me il modo più semplice per ideare un lavoro è quello di basare tutto sulle proprie passioni, proprio perchè soltanto facendo ciò che ci piace possiamo trovare le energie sufficienti alla realizzazione dei nostri intenti. In particolari, costruire una rendita lavorativa basata su quello che sappiamo fare meglio, ci da la certezza di trattare temi di cui siamo profondi conoscitori, essere in grado di prevedere le esigenza della nostra nicchia di mercato e proporre delle soluzioni adatte. Ideare un lavoro significa sopratutto capire di cosa le persone hanno bisogno, e per fare questo serve conoscere perfettamente la tematiche che vogliamo trattare.

  • Inserito da Francesco333

    A mio avviso il modo migliore per inventarsi un lavoro è quello di creare un attività basata sulle proprie passioni, cioè quello che realmente ci piace fare, a quel punto non si parla più di lavoro ma di un modo di guadagnare soldi lontano dagli schemi classici della società moderna, cioè le 8-10 ore al giorno, i weekend passati nei centri commerciali e i soldi spesi per cose inutili. In questo modo è possibile inventarsi un lavoro semplicemente ridefinendo il concetto di lavoro, che come oggi è impostato, è solo uno sfruttamento di massa delle persone da parte del sistema.

    grazie per l’articolo, assolutamente interessante!

    • Inserito da Redazione Donnaclick

      Grazie Francesco. Siamo perfettamente d’accordo con te!

  • Inserito da Curiositá

    buon di volevo sapere se ci sono dei corsi a portata di tutte le tasche delle 11 attivitá sopra elencate… e quali sino riconosciute e quali son invece truffe…
    grazie

  • Inserito da Giusy

    Salve sono un Architetto, in questo periodo di crisi lavoro veramente poco. E purtroppo quel poco che guadagno pago solo le tasse, se non fosse per mio marito e per i miei genitori che mi sostengono …cmq a parte i problemi personali…trovo molto interessante il vostro articolo.Ai tempi dell’università facevo la baby sitter, so disegnare, mio marito realizza saponi e io invento ogni volta una forma diversa e realizzo pacchetti colorati personalizzati. Vorrei intraprendere una nuova attività perchè ne ho bisogno e ho voglia di uscire da questa crisi economica…avete altri suggerimenti? Buon Anno.

    • Inserito da Redazione

      Ciao Giusy, grazie dei complimenti. La situazione attuale richiede indubbiamente una grossa dose di coraggio e di assunzione del rischio, oltre a tanta creatività e voglia di fare cose nuove. Per quanto riguarda la corretta apertura di un’attività e dell’ottenimento di finanziamenti, attualmente Invitalia è l’istituto migliore e più funzionale sul territorio italiano. Puoi trovare il più vicino a casa tua o farti aiutare da un centro Confesercenti. Per tutte le attività possibili e maggiormente di successo, ti invitiamo a visitare la nostra pagina dedicata al lavoro e imprenditoria.

  • Inserito da Nordsudovestest

    sto sbadigliando per la noia di questo articolo che sicuramente è stato scritto con un altro fine!! Ma vi pare che con sta crisi uno si mette a fare il wedding planner?? ma se la gente neppure si sposa piùù! oppure il personal schopper??? ma avete parlato con i negozianti?? ormai solo i ricchi ma ricchi ricchi possono permettersi di fare shopping ad un certo livello e di certo non stanno lì a portarsi dietro il personal shopper, visto che anche loro si tuffano negli outlets per farsi vedere in giro griffati! mi fanno ridere questi articoli e sapete perchè?? perchèn sembra che tutti vivano nelle grandi città del nord, ma ve lo siete fatto un giro per l’italia per vedere come sta messa la gente, specie in provincia e al sud??? ma siiii, daiii, mettiamoci a fare i cuochi a domicilio, al sud siam bravi a cucinare…il problema rimane “cosa cucinare??” con gli stipendi che ci ritroviamo!!!!

    • Inserito da Redazione

      Ciao nordsudovestest
      Comprendiamo la rabbia e lo sfogo di questo momento ma il punto è che queste 11 idee proposte da noi non sono inventate ma dimostrate da diversi studi sull’imprenditoria e sui trend lavorativi degli ultimi anni. Inoltre, le nuove professioni, dal personal shopper, al wedding planner al divorce planner, al cake designer, che ci piaccia o no, sono una realtà lavorativa che esiste eccome. Ci si sposa eccome. C’è chi ha bisogno di essere aiutato nelle compere, eccome. I turisti sono in giro per l’italia, eccome. Magari non sarà la professione giusta per te, ma lo è per molte persone che abbiamo intervistato è che, delle loro capacità più recondite, hanno fatto un mestiere. Ti invitiamo a guardare approfonditamente la nostra area lavoro per scoprire quante realtà esistono che spesso non si immaginano. La crisi è un’opportunità. Non facciamoci sempre fregare dal pessimismo di questo momento storico. Buona fortuna.

  • Inserito da Rosita

    desideri un buon cosiglio di come intraprendere un’attività che mi faccia guadagnare da vivere sono una infermiere lavoro par-time e ho bisogno di una entrataper arrotondare

  • Inserito da Triste56

    salve.
    cosa posso fare io, che per ben 26 anni mi sono sempre e solo occupata agli anziani?
    oggi con la concorrenza che ce non trovo piu lavoro.
    qualcuno puo darmi dei consigli, grazie.

  • Inserito da Eva

    Articolo davvero ben fatto, brava Donnaclick!!!