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Bonus famiglia 2017, le nuove misure pensate per la famiglia

Società - 9 gennaio 2017

Tutto quello che bisogna sapere sul Bonus famiglia 2017: quali sono le misure previste dalla legge di bilancio per sostenere le famiglie, a chi spettano bonus e contributi e come farne richiesta.

Con l’anno nuovo sono entrate in vigore anche le misure previste dal pacchetto famiglia stanziato per le famiglie a basso reddito, ma non soltanto per loro, dalla legge di bilancio. Il bonus bebè dunque non soltanto è stato confermato, per cui le famiglie che hanno i requisiti richiesti possono già farne richiesta, ma a quanto pare ci sono anche diverse altre novità, tra cui il Voucher Babysitter, il premio alla nascita Mamma Domani e il Buono Nido. Vediamo esattamente di cosa si tratta e chi può usufruire di questi contributi stanziati per le famiglie con reddito basso.

Bonus famiglia 2017, cosa c’è da sapere

Si tratta di un assegno di 800 euro per aiutare i genitori a coprire le prime spese del bebè e che può essere richiesto già dal settimo mese di gravidanza. Per riscuotere il premio Mamma Domani bisogna informarsi presso l’Inps, che comunicherà le modalità di pagamento e si occuperà di erogare l’assegno.  Il Bonus Bebè invece prevede un assegno di 80 euro al mese per 3 anni, destinato però soltanto alle famiglie con un Isee inferiore a 25mila euro, cifra che subirà un aumento per le famiglie con un reddito al di sotto dei 7.000 euro annui.

Sarà molto utile per chi dovrà tornare a lavoro il Buono nido, un piccolo contributo per il pagamento della retta dell’asilo, per un massimo di 1.000 euro l’anno, che non prevede alcun limite di reddito e che coprirà l’intera durata massima del nido; è dunque una cifra che verrà erogata dall’Inps per non più di tre anni. Possono beneficiare del Bonus Nido anche le famiglie con bambini nati prima del 2016 ma con un età pari o inferiore a tre anni.

E infine, in alternativa al congedo parentale, le mamme che tornano al lavoro potranno fare richiesta del Voucher babysitter per un massimo di due anni. A quanto pare, inoltre, entro la fine di marzo sarà operativo il Fondo credito nuovi nati, una misura destinata a fornire garanzie su piccoli prestiti per le famiglie che avranno o adotteranno un bambino a partire da quest’anno.

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