Non perdere le ultime novità di Donnaclick! Iscriviti alla newsletter

Burro chiarificato: cos'è, a cosa serve e come si fa

Cucina - 12 ottobre 2017 Vedi anche: Trucchi e consigli in cucina

Conosciamo da vicino il burro chiarificato: cos'è, a cosa serve e come si fa. Si tratta di una tipologia di burro più semplice da utilizzare del burro “normale”, perfetto per le fritture croccanti.

Tutti noi conosciamo il burro, che di solito acquistiamo al supermercato in panetti. Quello a cui siamo abituati è un burro composto per l’82% da grasso, per il 15% da acqua e per il restante 3% da lattosio e caseina, la principale proteina del latte.

Cosa differenzia il burro chiarificato dal classico panetto di burro che abbiamo in frigorifero? Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere sul burro chiarificato: cos’è, a cosa serve e come si fa.

Cos’è il burro chiarificato

Il burro chiarificato è un tipo di burro a cui vengono tolte acqua e proteine per lasciare un concentrato di grassi, di cui circa il 60% saturi e a catena corta. Sempre grassi sono, viene da pensare, ma a differenza dei grassi saturi,  che sappiamo essere dannosi per la salute, quelli a catena corta si comportano all’interno dell’organismo in modo simile ai carboidrati, apportando però più del doppio dell’energia.

Se vengono assunti a piccole dosi questi grassi possono avere un effetto benefico, in particolare per le persone che soffrono di disturbi digestivi e intestinali, dal momento che facilitano l’assorbimento dei cibi e delle sostanze nutritive nell’intestino. Allo stesso tempo sono anche consigliati per chi ha problemi di colesterolo poiché la quantità di colesterolo contenuta è davvero minima.

A cosa serve il burro chiarificato

Oltre ad avere effetti benefici sull’organismo se assunto in piccole dosi, il burro chiarificato è perfetto per friggere gli alimenti poiché, a differenza del burro normale che ha un punto di fumo intorno ai 130°C, quello chiarificato può raggiungere il suo punto di fumo a 180°C, assicurando una migliore cottura e croccantezza dei cibi evitando di bruciare l’impanatura.

Inoltre il burro chiarificato si conserva a lungo grazie all’eliminazione dell’acqua che, di solito, fa sì che il burro diventi rancido più facilmente. Inoltre, essendo privo di lattosio, il burro chiarificato è perfetto per chi soffre di intolleranze al lattosio e alle proteine del latte.

Come si fa il burro chiarificato

La buona notizia è che il burro chiarificato può essere preparato in casa eseguendo il processo di eliminazione dell’acqua e delle proteine. Il procedimento non è particolarmente complesso e dura circa un’ora.

Per fare il burro chiarificato in casa è necessario mettere un panetto di burro tagliato a pezzi in un pentolino con il fondo spesso e accendere il fuoco. Ora è importante attendere che la temperatura raggiunga i 100°C per consentire l’evaporazione dell’acqua, che potrete notare dalla comparsa della parte acquosa che affiora in superficie.

Proseguite la cottura a fuoco dolce fino a quando l’acqua non sarà del tutto evaporata e la caseina si sarà depositata completamente sotto forma di schiuma bianca. Ora è necessario separare la parte gialla che si è formata, cioè il vostro burro chiarificato, dal deposito di proteine aiutandovi con un colino rivestito da una garza. Il burro chiarificato è pronto per essere utilizzato per le vostre migliori ricette!

MOSTRA COMMENTI

COMMENTA