Rovina il matrimonio della vicina con un taglierba rumoroso

di Francesca Scarabelli
Stampa articolo


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Avere rapporti brutti con i  vicini di casa può essere davvero problematico come nel caso di   “Karen” che ha rovinato il matrimonio di un vicino con un tagliaerba rumoroso noncurante che la cerimonia fosse in  corso e che in questo modo la potesse rovinare.

Il vicino rovina il matrimonio con un tagliaerba

Un video TikToker sta diventando virale dopo che  “Karen” ha deciso di proposito di rovinare un matrimonio con un tosaerba durante la cerimonia dei vicini di casa. TikTok ha offerto agli utenti di Internet più modi che mai per far vergognare “Karen” catturando i loro sfoghi oltraggiosi sulla fotocamera affinché il mondo li veda. La clip sta girando su Tik Tok  perché  ha messo davanti agli occhi di tutti la cattiveria di un vicino che ha  cercato (riuscendoci)  di rovinare un matrimonio urlando ai partecipanti mentre usava un forte tosaerba durante l’evento.

Il matrimonio rovinato da karen

Nel TikTok pubblicato all’inizio di giugno, l’autore del caricamento, “vampyyric”, ha rivelato che la donna ha iniziato a falciare il prato nel momento in cui la sposa ha iniziato a camminare lungo il corridoio. “Ha continuato per tutto il matrimonio e non siamo riusciti a sentire i voti”, ha spiegato TikToker. Nelle risposte, il vampiro ha inoltre aggiunto che sono andati dalla donna per cercare di convincerla a fermarsi, ma lei “non è stata gentile” e ha continuato a falciare. “Non tutti hanno un motivo per essere str*nzi, alcune persone sono solo maleducate in quel modo. È davvero un peccato”, ha commentato  il TikToker. Nei commenti, altri utenti hanno condiviso la frustrazione di TikToker, commentando come si sarebbero vendicati suonando il suo campanello alle 3 del mattino o facendo esplodere musica nella notte per rappresaglia. Da quando è stato pubblicato, il video ha accumulato oltre 300.000 visualizzazioni, un chiaro indizio che l’attenzione  di Internet per l’accaduto è tutt’altro che finita.

Altri matrimoni rovinati

Non è l’unico caso di un matrimonio rovinato ovviamente. Il precedente è illustre. George Clooney, dopo aver impalmato la bellissima Amal, uscì dal palazzo veneziano che ospitava le nozze e finì imbottigliato in una manifestazione. A poca distanza, il mercato del pesce di Rialto. Il caso della coppia moglianese che oggi pronuncerà l’atteso sì in municipio, ma senza gradire la convivenza con la kermesse Pesce&prosecco nella piazza del Comune, ripropone un dibattito più ampio: esistono spazi privati, prenotabili. Ed esistono spazi pubblici in cui la città vive la propria vita. Insomma la scelta non manca per rendere unico e personale il grande giorno. E’ utopia pensare di calibrare il calendario di manifestazioni comunali che si svolgono nella piazza del Municipio in base al carnet dei matrimoni. Gli uffici, oltretutto, pare non fossero neppure obbligati a dare la segnalazione. Altrettanto vale per la coppia che ha celebrato le nozze che la vicina ha pensato bene di rovinare con un tosaerba che, tuttavia, è un suo diritto.   L’augurio  è che i due sposi si godano la festa, cercando di superare le contrarietà sperando nel buonsenso del vicinato.

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

Una nuova stretta sulla libertà di fumare cambia le regole della socialità all’aperto e accende il dibattito pubblico. Nel cuore dell’Europa, si accende una nuova battaglia per la salute pubblica. Dopo anni di misure graduali, ora i governi iniziano a colpire più duramente uno degli abitudini più radicate: il fumo, in tutte le sue forme. […]

Un’occasione concreta per chi cerca stabilità e crescita, anche senza esperienza. Chi è alla ricerca di un’occupazione stabile può finalmente contare su un’opportunità reale, diffusa e accessibile. Il mondo del lavoro italiano si arricchisce di una nuova, importante campagna assunzioni da parte di una delle più grandi multiutility del Paese, pronta ad aprire le porte […]