01 Marzo 2021 |

Golden Globe 2021: premiata Laura Pausini per “Io Sì (Seen)”

di Alice Marchese

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  • Si è tenuta la 78ª edizione dei Golden Globe Awards,  la prima dell’epoca Covid si è svolta con i premiati collegati dalle loro case
  • La cerimonia di premiazione ha visto vincitrice Laura Pausini per Io sì (Seen) di Diane Warren; è la migliore canzone originale del 2020
  • Non manca un omaggio a Sophia Loren di Laura Pausini
  • La Hollywood Foreign Press ha scelto “Nomadland” come miglior film drammatico, di Chloe Zhao. La Zhao è stata premiata anche come migliore regista, la prima donna dal 1984
  • A seguire il trionfo di Netflix durante i Golden Globe

Questa notte si è tenuta la 78ª edizione dei Golden Globe Awards,  la prima dell’epoca Covid si è svolta con i premiati collegati dalle loro case; è stata trasmessa in diretta dalla rete statunitense. La cerimonia di premiazione ha visto vincitrice Laura Pausini per Io sì (Seen) di Diane Warren; è la migliore canzone originale del 2020 per il film con Sophia Loren “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti. “Io sì (Seen)” è frutto di una collaborazione di Diane Warren, Laura Pausini e Niccolò Agliardi.
La nostra cantautrice italiana ha postato un video in cui ringrazia l’Italia in preda alla commozione e all’euforia di aver conseguito cotanto risultato.

“Mai e poi mai avrei pensato di vincere ai Golden Globe Awards…che emozione pazzesca e che grandissimo onore! È veramente un privilegio essere la prima donna ad avere vinto con un brano tutto in italiano!”. Così Laura Pausini dopo la vittoria ai Golden Globe. “Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere “visti” – aggiunge Laura – e a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano”.

Non manca un omaggio a Sophia Loren: “Tutta la mia gratitudine e il rispetto per la meravigliosa Sophia Loren, è stato un onore dare voce al tuo personaggio, per trasmettere un messaggio così importante, di accoglienza e unità”. Pausini, nella lunga serie di ringraziamenti, dedica il riconoscimento anche “all’Italia, alla mia famiglia, a tutti coloro che hanno scelto me e la mia musica e mi hanno reso quello che sono oggi. E – conclude – alla mia bellissima figlia, che da oggi vorrei ricordare la gioia nei miei occhi, sperando che cresca e continui sempre a credere nei propri sogni”.

Ma non è finita qui! La cerimonia di premiazione ha visto il trionfo di Netflix.

La Hollywood Foreign Press ha scelto “Nomadland” come miglior film drammatico, una vittoria che apre al film di Chloe Zhao con Frances McDormand la strada per gli Oscar. La Zhao è stata premiata anche come migliore regista, la prima donna dal 1984.

Chloé Zhao è la seconda donna a vincere il Golden Globe come miglior regista (la prima è stata Barbra Streisand) e la prima di origini asiatiche a salire sul podio.

Catherine O’Hara e’ la migliore attrice protagonista di una serie comica televisiva. La serie, “Schitt’s Creek” aveva gia’ fatto piazza pulita agli Emmy. I Golden Globe premiano il meglio del cinema e della tv dell’ultimo anno in 25 categorie.

Ad Aaron Sorkin il premio per la miglior sceneggiatura in un film drammatico per “Trial of the Chicago 7”. Il film di Netflix con Sasha Baron Cohen nella parte del padre degli yippies Abbie Hoffmann e’ uno dei favoriti agli Oscar.

“Schitt’s Creek” è la miglior serie comica/musical del 2020 secondo la Hollywood Foreign Press Association che ha premiato la sesta e ultima stagione dello show ideato di Daniel Levy con un Golden Globe. “Speriamo che il prossimo anno questa cerimonia possa includere più diversità”, ha detto Dan Levy, il creatore della serie di Pop Tv adottata l’anno scorso da Netflix e che ha fatto piazza pulita agli ultimi Emmy.

Il ‘principe Carlo’ e ‘Lady Diana’ vincono i Golden Globe: Josh O’Connor e Emma Corrin, i due attori britannici che interpretano la parte della coppia reale nella serie “The Crown”, sono i premiati come miglior attore e attrice protagonisti in una serie drammatica.

“Minari” è il miglior film straniero del 2020. Fuori gioco “la Vita davanti a sé” di Edoardo Ponti che era entrato nella cinquina delle nomination. Scritto e diretto da Lee Isaac Chung, il film semi-autobiografico racconta la storia di una famiglia sudcoreana che cerca di ricrearsi una vita nell’America rurale degli anni Ottanta.

“Borat Subsequent Movie Film” è il miglior film comico dell’anno: Sasha Baron Cohen ha accettato il Golden Globe e rendendo omaggio alla sua co-star, la giovanissima attrice bulgara Maria Bakalova: “Senza di lei questo film sarebbe stato impossibile”