Cristalloterapia, di cosa di tratta e come funziona

Al di là di ogni pregiudizio, risultato e percezione pro e contro riguardante la cristalloterapia, c’è una verità che riguarda questa antica forma di medicina alternativa: è vecchia quanto l’uomo.
Che si tratti di un rimedio della nonna o di una disciplina pratica che si è tramandata nei secoli, la cristalloterapia riscuote da sempre un grande interesse tra i terapeuti di tutte le epoche con punte di maggiore o minore interesse.

In che cosa consiste la cristalloterapia?

Si tratta di una forma di terapia e di medicina alternativa a quella tradizionale che permetterebbe di curare le più svariate patologie: dall’insonnia ai disturbi del sonno fino a forme varie di malattie organiche e biologiche.

Come funziona la cristalloterapia?

Come fa un cristallo, ovvero una pietra, a curare un organo malato o sofferente? Semplice, dicono i cristallo-terapeuti: una pietra o un cristallo possiede una specifica energia dovuta non solo alle sue componenti minerali, ma anche alla lunga storia di formazione che ha dovuto subire prima di “venire al mondo”. Una pietra, infatti, e in particolar modo una pietra dura più o meno preziosa come la malachite, il turchese o la calcite, il topazio è il frutto di un lungo processo di filtraggio e formazione nel sottosuolo, processo che gli consente di acquisire nei secoli una specifica energia. Tale energia, una volta a contatto con il nostro corpo o la nostra psiche, “rientra in circolo” nei nostri organi carenti, donandoci un maggiore equilibrio, forza, lucidità, benessere al solo contatto o massaggio con i cristalli stessi.

I sostenitori di questa disciplina che, ribadiamo, da sempre viene usata in alternativa o come coadiuvante della medicina classica, sostengono infatti che un cristallo è in un certo senso un “essere vivente” e che come tale ha capacità interattive con la chimica del nostro corpo sul quale agisce dall’esterno e non dall’interno come fanno invece i farmaci e le erbe.

C’è da dire che la cristalloterapia, inoltre, ha una riuscita dovuta anche alla cromoterapia, ovvero ai colori tipici dei cristalli e delle pietre dure. Questi, infatti, oltre ad influenzare in maniera sensitivo-percettiva la nostra psiche (il che non è poco), cambiano e modellano la chimica del nostro corpo, essendo a loro volta un effetto chimico ed energetico della materia stessa. I cristalli, infatti, al pari dei cibi, della pelle e di altre cose vive, hanno colori più o meno brillanti in base al loro stato di benessere, tant’è che i cibi di colore brillante vengono spesso identificati come multivitaminici ed energetici.

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