Carni rosse e lavorate, tutti i rischi per la salute secondo gli esperti

di Carmela Giglio


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

In linea generale le proteine animali, se consumate in modo eccessivo, interagiscono con l’organismo e possono essere potenzialmente pericolose per la salute. Quello che si sa è che i cibi di origine animale, assunti in dosi eccessive, causano l’aumento del colesterolo e soprattutto determinano l’infiammazione del tratto intestinale, nonchè l’aumento del rischio di alcune patologie.

In particolare, negli ultimi tempi si è discusso molto sulla pericolosità della carne rossa, che viene considerata oggi come potenzialmente cancerogena. I fattori che rendono le carni potenzialmente pericolose per la salute sono soprattutto la lavorazione delle carni rosse e la loro modalità di cottura. Esempi di carni rosse lavorate includono gli hot dogs con wurstel, il prosciutto, il salame, le salsicce, la carne in scatola e tutte le preparazioni lavorate a base di carne.

Ma allora come comportarsi per non correre rischi per la salute? Gli esperti ritengono che un consumo moderato di carne rossa (poche volte a settimana e al di sotto dei 500 gr alla settimana) sia tollerato, mentre le carni rosse lavorate andrebbero evitate o consumate solo sporadicamente. È bene, quindi, limitare il consumo di proteine animali e preferire le carni bianche allevate e alimentate correttamente, il pesce e le proteine vegetali, come ad esempio i legumi (ceci, lenticchie, piselli, fagioli, soia ecc..).

Sconsigliato è anche il consumo abbondante di carne rossa cotta ad alte temperature, poichè aumenta il rischio di sviluppare molti disturbi e malattie. Vanno, dunque, evitate le carni molto cotte e abbrustolite, con la classica crosticina scura e bruciacchiata. In effetti, per chi vuole seguire una dieta sana, è sempre meglio prediligere altre forme di cottura, decisamente più salutari e meno dannose. Infine, è comunque importante sottolineare come qualsiasi cibo consumato in maniera eccessiva può provocare danni alla nostra salute. Consigliata è per esempio la dieta mediterranea, che prevede che ognuno degli alimenti in essa contenuti vadano consumati in modo limitato ed equilibrato.

Leggi anche:
10 consigli per un cuore sano
10 regole per ricominciare in salute, mantenendosi sani e belli

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

Perdere peso sì ma a quale prezzo? Un team di ricerca statunitense ha scoperto un’inquietante associazione tra l’uso della semaglutide, un noto farmaco per perdere peso, e un rischio superiore di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION), una grave malattia oculare che può sfociare nella cecità improvvisa. Anche se i risultati devono ancora essere […]

Il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato un bollettino che segnala un lieve aumento dei contagi da Covid-19. Questo incremento sembra essere correlato alla sottovariante KP.3, che deriva dalla mutazione “madre” JN.1, attualmente predominante. Nonostante la dichiarazione rilasciata dall’OMS a maggio 2023 che ha segnato la fine della fase emergenziale della pandemia, il virus non […]

Foto di Tirachard Kumtanom: Il trekking è un’attività perfetta per chi ama camminare e non vuole rinunciare a vivere, durante la bella stagione, qualche avventura in mezzo alla natura. Appagante e divertente, può essere effettuata praticamente da chiunque, anche dai più piccoli e da chi non è particolarmente esperto, a patto, naturalmente, di scegliere il […]

Oggi, 28 giugno, la Commissione Europea ha dato il via libera al primo vaccino contro il virus chikungunya, una malattia trasmessa dalle zanzare infette. Il vaccino, chiamato Ixchiq e sviluppato da Valneva, è stato approvato per l’uso in adulti dai 18 anni in su. Nonostante la chikungunya non sia endemica nell’Unione Europea, l’esecutivo comunitario ha […]