Consigli utili per risparmiare sulla spesa biologica

di Alice Marchese

Quante volte è successo che ci siamo fermati nel comprare un prodotto biologico a causa del suo prezzo? Si dice che noi siamo quel che mangiamo e la prima cosa da avere a cuore è la qualità di ciò con cui ci nutriamo scegliendo ad esempio cibo biologico. A volte però la spesa biologica è più dispendiosa, ma ecco qui dei consigli per risparmiare!

Spesa biologica: come risparmiare?

Mangiare bio significa evitare di ingerire diserbanti e pesticidi con grandi vantaggi per la nostra salute ma, nonostante ci sia una sempre maggiore offerta di prodotti biologici, è indubbio che abbiano dei costi maggiori. Ma come fare per risparmiare?

Spesa biologica: prima regola cambiate il vostro modo di comprare

Informatevi sui GAS (gruppi d’acquisto solidale) presenti nella vostra zona o nella vostra città. Aderendo a un Gas avrete modo di acquistare direttamente dai produttori, sostenendo gli agricoltori che adottano pratiche benefiche per l’ambiente e con un risparmio almeno del 20/30% rispetto ai prodotti venduti nei negozi o mercati.

Scegliete prodotti di stagione

Facendo la spesa tramite un Gas sarà del tutto naturale seguire i cicli delle stagioni e mangiare solo la frutta e verdura disponibile.
Non si può dire lo stesso invece quando si fa la spesa al mercato dove ormai molte varietà di frutta e verdura sono disponibili tutto l’anno ad un costo maggiore però.
Abituatevi a scegliere solo i prodotti di stagione e ne ricaverete un sicuro risparmio.

Acquistate prodotti a km zero

Oltre ad avere un minore impatto ambientale avrà anche un minore impatto sul portafogli.

Pensate a un orto sul balcone

Non è necessario avere chissà quale spazio per dare vita a un piccoloorto casalingo, piuttosto è importante l’esposizione a sole e vento del vostro terrazzo o balcone.
Se poi proprio non avete tempo da dedicarvi pensate almeno a tenere le principali piante aromatiche: timo, basilico, rosmarino, salvia, menta sono preziose in cucina.

Taratevi sulle giuste quantità

Riempire il frigo di frutta e verdura è sicuramente un bene ma fate attenzione a non esagerare e trovarvi poi con cibo avariato in frigo.
Piuttosto se vedete che qualcosa sta marcendo cuocetelo oppure, ancora meglio, surgelatelo e usatelo poi in qualche frullato super sano (si si anche le verdure, avete capito bene. Qui trovate i miei consigli per congelare le varie verdure).
Viceversa per prodotti confezionati o in scatola può essere più conveniente acquistare grandi quantità e confezioni famiglia, facendo però attenzione alla data di scadenza.

Dove fare la spesa biologica?

Gli shop online vi consentono di confrontare piuttosto rapidamente i prezzi e di acquistare dove trovate maggiore convenienza.

Alcune regole per la spesa biologica perfetta

Il biologico costa di più. C’è di mezzo la certificazione (i controlli sono praticati sul contadino, sul distributore e sul negoziante), c’è che le piante producono il giusto e non tre volte di più come in agricoltura intensiva, e c’è che le politiche agricole cambiano ogni anno, e non sempre sono favorevoli al bio.

Se si confronta con i prezzi dei prodotti convenzionali praticati sui mercati nazionali o quelli dei fornitori tradizionali, è evidente che il bio è caro, soprattutto se non si tengono in debito conto le
condizioni di produzione.

Spesa bio: a volte le offerte ci sorprendono!

Controllate sempre il paniere delle offerte mensili nel negozio di fiducia. A rotazione infatti vengono proposti sconti interessanti: è quello il momento giusto per far scorta di prodotti di base, come pasta, olio, sale, caffé, farine, bevande e detergenti ecologici.

Potete acquistare sempre prodotti di stagione: sono più salubri e costano molto meno delle primizie. Gettate sempre uno sguardo al banco frigo, dove spesso si trovano le offerte dell’ultimo minuto relative ai prodotti freschi con la scadenza ravvicinata.

Frutta per le marmellate: ottima scelta per una colazione perfetta

E’ importante variare gli alimenti durante le giornate e con il biologico potete farlo. Dovete solo imparare a prenotare la frutta per le marmellate, i pomodori per le conserve.

Gruppo d’acquisto solidale: cos’è?

Potete anche informarvi sugli acquisti collettivi: il negozio crea il suo gruppo d’acquisto solidale e le famiglie sono invitate a unirsi per comprare, ad esempio, la carne. Nel giorno stabilito verranno consegnati i pacchi contenenti i diversi tagli già separati a seconda delle prenotazioni.

Chiedere al proprio negoziante di fiducia se per quel periodo è prevista la cassetta settimanale dell’ortofrutta o di altri generi alimentari (il sacchetto dei latticini, la cassetta dei vini, ecc), in quanto -sempre in base al criterio della collettività- i generi di base si possono acquistare con prezzi molto vantaggiosi.

Degustazioni a tema nei negozi bio

Partecipate alle degustazioni a tema: i negozi bio permettono di tanto in tanto di assaggiare gratuitamente dei prodotti, per conoscere nuovi sapori, scoprire alimenti sconosciuti ma anche evitare di acquistare cibi che potrebbero non corrispondere ai nostri gusti.

I consigli di un esperto per la spesa bio

Potete rivolgervi al personale del negozio quando non si conosce un alimento e la sua preparazione: spesso si buttano via parti di ortaggi credendo che vadano scartati, e sprecando così dei soldi. Il segreto in questo caso è saper cucinare, condire o riciclare ad esempio i cardi, il daikon, la batata, il cavolo nero o i ciuffi verdi della carota.


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