Come scegliere il filato giusto per lavorare a maglia e a uncinetto, trucchi e consigli

di Cinzia Rampino


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Scegliere il filato giusto per lavorare a maglia e uncinetto dipende principalmente dal tipo di prodotto che vogliamo realizzare.

Ovviamente per una maglietta o un top estivo all’uncinetto o ai ferri richiede una lavorazione con un filato leggero, magari in cotone. Viceversa, se vogliamo fare un paio di guanti ai ferri, ci orienteremo su un filato di lana morbida e calda. Ma non basta.

La varietà di filati esistenti potrebbe mettere in crisi e, non sempre, le istruzioni e gli schemi di lavorazione a maglia e uncinetto hanno le indicazioni per il tipo di filato da scegliere. Dobbiamo sapere noi che cosa vogliamo ottenere. Cerchiamo qui di darvi un elenco di tipologie di filati che possono essere usati sia con l’uncinetto sia con i ferri.

Alpaca, Angora, Boucle, Cammello, Ciglia Miscela, Ciglio, Ciniglia, Cotone, Lana, Lino, Merino, Mohair, Mohair Blend, Nastro, Fettuccia, Seta sono solo alcuni dei filati che troverete a disposizione quando vi accingete a realizzare un prodotto ai ferri o all’uncinetto.

Consigli e trucchi per la scelta

Prima di tutto, sappiate che non è una buona idea usare un filato in maniera “diretta” ovvero per “abbozzare” il manufatto che volete realizzare. In genere le sferruzzatrici esperte hanno da parte campioni di filato da usare per fare un piccolo modellino dello schema maglia come prove di lavorazione. In questo modo evitano di sporcare o rovinare il prezioso filato finale.
Quasi sempre un filato può essere usato sia con i ferri sia con l’uncinetto. La differenziazione sta solo nell’utilizzo che andremo a fare del prodotto finale e quindi del filato stesso.

Una presina o un manufatto della casa, ad esempio, quasi certamente saranno realizzati con l’uncinetto e prevedranno l’uso di un filato resistente con misto acrilico o viscosa.

L’idea migliore quando, invece, si tratta di una scelta di un prodotto costoso, è “toccare con mano”, magari acquistando un campione o facendo il giro di negozi e mercati per farsi un idea sulle marche e le qualità.

Se invece dovete realizzare, ad esempio, un top o una maglietta estiva delicata, scegliete un filato per uncinetto o maglia leggero come la seta o il lino.

In generale, i filati di origine animale sono più indicati per l’inverno, mentre quelli che derivano dalle fibre vegetali sono ideali per l’estate.

Lavorare il filato sottile è più difficile del filato grosso. Se siete alle prime armi scegliete sempre un numero intermedio del filato e mai uno delicato o magari a doppio filo. I misti acrilici, lana o cotone che siano, sono i più facili da lavorare perchè hanno una buona resistenza.

Uncinetto e maglia: filati adatti

I filati per uncinetto e maglia sono sempre in gomitoli, perché, presumibilmente le grosse matasse sono per la maglieria a macchina.

Sull’etichetta ci sono i grammi e la resa di una determinata quantità varia da schema a schema. I filati sono suddivisi in base al calibro che normalmente è indicato nell’etichetta applicata al gomitolo; in base al numero del filato è consigliabile usare un determinato numero di uncinetto o di ferri da maglia. Variando il diametro dell’uncinetto e dei ferri si otterranno maglie più o meno larghe che andranno così a modificare anche il risultato finale della lavorazione.

Per prendere la mano con la lavorazione potete usare la fettuccia e poi via via passare ai filati più delicati e complessi.

Infine, iscrivetevi ai forum di “sferruzzatori, e chiedete chiedete chiedete. In breve diventerete delle esperti di “numerologia del filato” e darete certamente consigli aglle altre e agli altri maniaci dell’uncinetto e della maglieria!

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