Come pulire le piastrelle del bagno velocemente e senza troppa fatica

Il bagno, senza dubbio, è l’ambiente di casa che più necessita di attenzioni e pulizia e che, nonostante tutto, sembra sempre più sporco delle altre stanze della casa. Tutta colpa dell’umidità e del calcare, che rovinano e opacizzano le piastrelle, che tra l’altro tendono ad accumulare sporco e muffa molto facilmente. Anche per voi le piastrelle del bagno sono una fissazione? Allora cerchiamo di capire in che modo velocizzare la pulizia per farle tornare lucide e pulite senza troppa fatica!

Partiamo dal presupposto che, per mantenerle pulite, le piastrelle vanno igienizzate spesso e con una certa costanza, proprio perché a causa dei vapori lo sporco tende ad accumularsi più facilmente e il calore, peraltro, crea un ambiente ideale per la proliferazione dei batteri.

Come pulire le fughe tra le piastrelle

Il problema delle piastrelle del bagno sono soprattutto le fughe, lo spazio tra una piastrella e l’altra in cui si accumula lo sporco, quindi residui di sapone, schiuma e in generale il vapore. Così con il passare del tempo le fughe, anche a causa dell’umidità, tendono a diventare scure: per farle tornare bianche e pulite basterà utilizzare uno spazzolino da denti vecchio, del bicarbonato e un po’ di acqua ossigenata, strofinare poi energicamente e aspettando qualche minuto prima di ripulire con sola e semplice acqua.

Rimedi contro muffa e calcare

Per eliminare il calcare dalle piastrelle della doccia, dove spesso tende ad accumularsi anche la muffa, bisognerebbe innanzitutto asciugare sempre le piastrelle e far arieggiare la stanza per evitare che si accumuli l’umidità. Per la pulizia delle piastrelle, in questo caso, potete utilizzare acqua e aceto, che non solo elimina il calcare, ma contemporaneamente igienizza tutta la zona doccia. Per eliminare la muffa, invece, potete usare anche in questo caso l’acqua ossigenata, aiutandovi sempre con lo spazzolino per sbiancare le fughe, ma consentendo al prodotto di agire per qualche ora.

Silicone macchiato? Bisogna cambiarlo

Il silicone viene spesso utilizzato come sigillante, isolante e impermeabilizzante. Basta dare un’occhiata ai bordi del box doccia per notare la sua presenza perché molto spesso a causa del sapone tende ad ingiallire e, dopo qualche tempo, noterete che diventa persino arancione. Purtroppo non c’è modo di pulirlo, anche perché sfregando con energia rischiamo di rimuoverlo senza volerlo. L’unica cosa da fare, di tanto in tanto, è cambiarlo. A limite potete provare a pulirlo con la candeggina, ma rimarrà comunque ingiallito.

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