Speciale parquet: ecco come rimuovere i graffi dalle superfici in legno

di Veronica Picazzo
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Il parquet è bello, elegante, caldo, ma estremamente delicato, soggetto facilmente a graffi e rigature, per cui in determinati ambienti il rischio che si rovini è più probabile che in altri: per questo motivo non sempre è consigliato mettere il parquet in bagno o in cucina, o ancora nella cameretta dei ragazzi. Fa eccezione il legno di teak, un materiale pregiato noto per la bellezza delle venature della sua superficie e per le sue eccellenti proprietà fisiche, è infatti un legno idrorepellente e quindi utilizzabile anche negli ambienti soggetti frequentemente al bagnato.

In generale, oltre a cercare di prevenire qualunque danno, possiamo provare alcuni rimedi efficaci per rimuovere i graffi dalle superfici in legno.

In commercio esistono prodotti appositi che, almeno in parte, consentono di rimuovere o di minimizzare graffi e rigature. Sono un buon punto di partenza, anche se ovviamente non fanno miracoli e se non usati correttamente possono persino rovinare la superficie in legno. Per cui il consiglio è quello di testare il prodotto su un angolo del parquet poco visibile, in modo tale da scongiurare effetti collaterali. Se la prova va a buon fine, potremo procedere con il trattamento della zona che presenta imperfezioni.

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Altro rimedio è la paglietta metallica, quella che usate per pulire le pentole. Innanzitutto dovrete preparare una soluzione fai da te da passare sul pavimento in legno, quindi in un pentolino versate mezzo bicchiere di aceto, tre cucchiai di olio di lino e uno di c’era d’api, lasciando cuocere fino a quando la cera non si sarà sciolta. Quindi prendete la paglietta metallica e provate a passarla con delicatezza nella zona danneggiata del parquet, eseguendo movimenti circolari. Dopo aver rimosso la polverina, usate un panno imbevuto nella soluzione che avrete già preparato e passatelo sulla zona trattata.

Un ulteriore metodo per rimuovere i graffi dal parquet è la carta vetrata, anche se l’idea può fare paura. Basta prenderne un pezzetto e strofinarlo senza troppa pressione sulla zona interessata, su cui poi passeremo un panno con qualche goccia di acquaragia. Questo metodo è da escludere se il vostro parquet è lucido, a meno che non vogliate provare delicatamente con un tipo di carta vetrata con grana molto sottile, ma non è certo il metodo migliore. In tal caso dopo, invece dell’acquaragia, dovrete utilizzare del talco veneto da applicare sui graffi con i polpastrelli e da rimuovere poi con un panno.

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