Come eliminare l’odore di fumo in casa, i rimedi più efficaci

di Fatou Cisse
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L’odore di fumo è uno dei più detestati da chi non ha il vizio delle sigarette, ma non è sempre possibile chiedere ai nostri ospiti o al partner di fumare fuori. L’aria di una casa di fumatori rischia di essere pericolosa per via del fumo passivo, quindi è importante aprire le finestre mentre si fuma o subito dopo, oltre che svuotare ogni sera i posaceneri, lavandoli con acqua e aceto, alleato nelle pulizie domestiche.

I deodoranti per ambienti in commercio, seppur efficaci, risultano spesso inquinanti e costosi ma, come sempre, è possibile crearne uno a basso costo e completamente naturale. Per prepararlo vi basta unire in uno spruzzino acqua e aceto in parti uguali, e poi gocce di oli essenziali a scelta: menta, eucalipto, note agrumate, ma anche la lavanda. Spruzzate questo deodorante naturale ogni sera prima di andare a dormire, e dopo ogni sigaretta, quando possibile. Le tappezzerie della casa (tende, divani, tovaglie, carta da parati) tendono a trattenere il fumo delle sigarette, quindi è bene lavare tutto almeno una volta a settimana. Se siete dei fumatori, o sapete di dover andare a vivere con chi ha questo vizio, evitate la carta da parati, ma scegliete intonaci lavabili per le pareti: in questo modo, due volte l’anno, potrete togliere le tracce di fumo lavandole via con acqua e sapone di Marsiglia. Anche lampade e lampadine, così come gli elettrodomestici, attirano l’odore di fumo: puliteli per evitare che ristagni.

Puoi creare dei sacchetti profumati, belli anche da vedere, e posizionarli in angoli strategici della casa, laddove si fuma più spesso, ovvero salotto e bagno. Oltre a quelli utili anche per armadi e cassetti, puoi scegliere altre essenze create con materiali di scarto, come le bucce degli agrumi, da scaldare in padella con chiodi di garofano e alle quali, dopo, aggiungerete anche dell’incenso e del pepe. Riempite dei sacchetti di tulle, riciclati da vecchie bomboniere, e metteteli sui mobili del salotto e del bagno. Questi sacchetti sono perfetti anche per cambiare odore nell’auto. Sempre con materiali di scarto, come i fondi di caffè, e con sostanze naturali, come il bicarbonato di sodio, potete creare dei fondi da inserire nei posaceneri: queste due miscele, infatti, intrappolano gli odori. Ai fondi di caffè e al bicarbonato, potete aggiungere altre essenze in polvere, come la cannella, la vaniglia, il pepe o qualche ago di rosmarino.

Per evitare di rendere irrespirabile l’aria di tutta la casa, circoscrivete la zona fumo ad una sola stanza, che terrete ben areata e pulita: è preferibile scegliere la cucina, perché quasi mai ospita tappezzerie particolari (solo tende, coprisedie e tovaglie, solitamente) e ha la cappa che permette di raccogliere gli odori.

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