5 trucchi per evitare i danni dell’aria condizionata

di Laura Marino
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Periodicamente si possono anche aprire le finestre, laddove è possibile farlo, per far entrare l’aria esterna che è più umida. Le uscite dell’aria devono essere dotate di alettoni che la diffondano in tutto l’ambiente e, in ogni caso, è bene non fermarsi a lungo vicino alle sorgenti di raffreddamento. Per quanto riguarda la temperatura, questo dipende molto da persona a persona. Si dovrebbero tenere gli ambienti chiusi a una temperatura costante che può essere attorno ai 24 gradi, ma ognuno ha la sua soglia di benessere.
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Accendete l’impianto solo nelle ore più calde e spegnetelo se uscite di casa. Ricordatevi di chiudere le finestre, per mantenere il fresco in casa, e non impostatelo a più di 6 gradi al di sotto della temperatura esterna (la temperatura ideale in casa, secondo il Ministero della Salute, è di 24-25 °C, anche se si usa il condizionatore).
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 In uffici, negozi e centri commerciali, dove l’aria condizionata è sempre tenuta alta, è buona norma portare sempre con sé sempre golfini o un foulard da indossare all’interno. Copritevi soprattutto il collo e la gola ed eviterete disturbi come raffreddori, mal di gola, bronchite, disturbi intestinali e contratture muscolari.
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Mai mettersi vicini alle sorgenti di raffreddamento dell’aria, sottoponendosi in tal modo a variazioni termiche improvvise, ammoniscono gli specialisti. Il rischio più frequente è quello di sviluppare contratture (rigidità, dolore) localizzate nelle aree sottoposte al getto diretto di aria fredda, come spesso accade a livello di collo, spalle, o schiena.
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Usate apparecchi di condizionamento portatili, ma fate attenzione a non dirigere il getto d’aria su altre persone vicine, soprattutto se sono anziani e bambini. Ricordatevi che molti anziani sono generalmente ipotermici e soffrono il freddo quanto il caldo. Evitate dunque variazioni termiche brusche, in quanto i meccanismi biologici di adattamento ai cambiamenti di temperatura sono meno efficienti che in giovani e adulti. Con bambini piccoli e neonati, il condizionatore dovrebbe essere usato principalmente per deumidificare e non refrigerare, se non di pochi gradi, l’aria.
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