Il sole non fa bene alla pelle, e non fa bene neppure alla salute del nostro seno, ecco perché dovremmo proteggerlo anche quando pensiamo di prendere la tintarella in modo corretto. Oggi, quindi, vogliamo parlarvi di come proteggere il seno dal sole quando siamo al mare o in piscina.
Indubbiamente prendere il sole senza reggiseno aumenta il rischio di poter sviluppare un tumore al seno. Se sognate di prendere il sole in maniera integrale senza indossare il reggiseno, insomma in topless, allora sarebbe il caso di non esporsi mai durante le ore più calde e di farlo in generale spalmando anche in quella zona una crema con un fattore di protezione molto alto.
Inoltre non tutte le pelli sono uguali e hanno le stesse necessità, la scelta della crema solare dipende quindi da tutta una serie di fattori che non dovremmo mai trascurare, compresa l’età. Ad esempio più si è avanti con gli anni più la pelle è sottoposta a bruciature e infiammazioni, per cui prendere il sole al seno può esser ancora più rischioso.
La crema protettiva va applicata più volte anche sotto al costume e va riapplicata anche in caso di lozioni resistenti all’acqua: è chiaro che dopo un paio di bagni la protezione si esaurisca. Il sole lo si può prendere ma con un po’ di buonsenso. Utilizzando una crema con un fattore di protezione alto, ma soprattutto adatto al proprio fototipo, evitando l’esposizione durante le ore più calde e spalmando frequentemente la crema soprattutto nelle zone più delicate, come il decolté che tende a ustionarsi più facilmente.
L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…