Attualità

Perché le scarpe e panchine rosse sono il simbolo della lotta alla violenza sulle donne

Oggi è la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e le scarpe e le panchine rosse sono il simbolo di questa giornata. Ma perché sono un elemento così importante e perché si associano al 25 novembre?

Scarpe e panchine rosse simbolo della lotta alla violenza sulle donne

La storia delle scarpe rosse inizia in Messico, a Ciudad Juárez, città tristemente nota per il numero sconcertante dei femminicidi avvenuti negli ultimi vent’anni. È proprio per ricordare le donne vittime di violenza che un’artista messicana, Elina Chauvet, il 22 agosto 2009 posizionò in una piazza della città 33 paia di scarpe femminili, tutte rosse.

Per tale ragione, divennero l’emblema di questa giornata estremamente importante. Dunque l’idea di Chauvet nacque per la necessità di fare luce su questi fenomeni atroci e per ricordare la sorella, assassinata dal marito a soli vent’anni. 33 paia di calzature, tutte diverse l’una dall’altra ma accomunate dal colore rosso, lo stesso del sangue, e dal fatto di essere prive delle loro rispettive proprietarie, scomparse a causa di una violenza innegabilmente sistemica: la potenza dell’immagine non poteva lasciare indifferenti.

La storia delle scarpe e delle panchine rosse

L’installazione Zapatos Rojos, ebbe un’eco fortissima nel Paese e in seguito nel mondo. La simbologia della scarpa rossa si trova in altre zone del paese e arrivò in un attimo a superare i confini nazionali. L’opera simbolica venne replicata in Argentina, in Ecuador, in Brasile, in Perù, negli Stati Uniti, in Canada, e attraversò l’Oceano arrivando in diversi paesi d’Europa, tra cui l’Italia.

Elina Chauvet ripropone questa installazione ancora oggi per sensibilizzare le coscienze. Lo scorso settembre l’ha portata al Festival del Cinema di Venezia, in occasione della presentazione della pellicola Zapatos Rojos (regia di Carlos Eichelman Kaiser). Ma anche al di fuori dei circuiti “ufficiali” l’installazione prende forma. Soprattutto in tutti i quei paesi che hanno adottato la simbologia delle scarpe rosse come emblema della lotta alla violenza di genere e del 25 novembre. Si trovano in scenografici luoghi pubblici.

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Perché è stato scelto il colore rosso

Il rosso è il colore che dipinge queste scarpe e le panchine e questo è il simbolo per dire no alla violenza. Questo fenomeno continua giorno dopo giorno, ma c’è sempre un modo per salvarsi e il primo è proteggersi e comunicare il proprio malessere.

In occasione del 25 novembre in diversi comuni vengono inaugurate nuove panchine rosse. Oppure si utilizzano quelle già esistenti come luogo simbolico attorno al quale raccogliersi per riflettere e dare visibilità al tema.

Leggi anche: Come riconoscere la violenza online

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