Selena Gomez
Selena Gomez, intervistata da Rolling Stone, ha confessato di non avere mai tentato il suicidio ma di averlo contemplato per diversi anni: “Pensavo che il mondo sarebbe stato migliore se non ci fossi stata”.
La cantante e attrice, 30 anni, ha continuato: “Sarò molto aperta con tutti su questo: sono stata in quattro centri di trattamento. A 20 anni è stato il momento quando ha cominciato a farsi buio, quando ho iniziato a sentirmi come se non avessi il controllo di ciò che stavo provando”.
Selena Gomez ha raccontato: “Non volevo che nessuno mi parlasse. I miei amici mi portavano del cibo perché mi amano ma nessuno di noi sapeva cosa fare. A volte passavano settimane in cui stavo a letto, dove solo camminare al piano di sotto mi faceva mancare il fiato”.
Selena Gomez ha anche detto di avere sofferto di un periodo di psicosi nel 2018: sentiva le voci ed è finita in un centro di cura. Era sopraffatta dalla paranoia e non si fidava di chi la circondava. I suoi amici dicevano che non la riconoscevano.
Alla 30enne è stato diagnosticato un disturbo bipolare. I medici le hanno prescritto numerosi farmaci per cercare di trovare qualcosa che funzionasse: “Non c’ero. Non c’era più nessuna parte di me”.
Selena Gomez ha anche avuto un lupus, una malattia autoimmune a volte innescata dallo stress, che l’ha spinta ad avere bisogno di un trapianto di rene nel 2017: ha svelato che potrebbe avere bisogno in futuro di un alto donato perché quello che ha potrebbe durare ‘solo’ 30 anni.
LEGGI ANCHE: Selena Gomez contro gli hater: “Sono perfetta per come sono”.
L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…