TV, Piero Chiambretti torna alla RAI con un nuovo programma: “Con una cosa nuova”

di Redazione
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C’è chi va (Amadeus) e c’è chi torna: Piero Chiambretti.

Il conduttore, intervistato da La Stampa, ha spiegato: “La televisione è curiosa, inchiodata su palinsesti fermi a dieci anni fa. La presentazione dei programmi che fanno ogni anno è un copia incolla di quella dell’anno prima. Si muovono solo conduttori e i gruppi di lavoro. Queste evasioni dal nido danno un po’ di sale a una televisione stanca. Molti vanno altrove e ripetono gli stessi programmi, con lo stesso nome: io invece in Rai sono tornato con una cosa nuova”.

Dal 14 maggio, infatti, su Rai3, ci sarà lo show Donne sull’orlo di una crisi di nervi.

“All’operazione Fazio voto 10 – ha proseguito il 68enne di Aosta . Ma il programma in sé non l’ho mai visto. Perché non guardo la tv, mai: è già troppo farla. Questo mi dà molta libertà perché così non sono tentato di copiare da nessuno. Certo, mi è capitato di proporre un programma che credevo di avere inventato e di sentirmi dire che c’era già una cosa identica in onda da dieci anni”.

“In Rai tutto fermo? Sempre stato così”

“Dicono che in Rai sia tutto fermo? – ha proseguito Piero Chiambretti – Questa cosa la sento da quasi quaranta anni. È sempre stato così: prima delle elezioni si ferma tutto, come in autostrada a Ferragosto. La lottizzazione c’è sempre stata, i governi piazzano i loro in azienda e questa è la norma. Questo freno a mano tirato su tutte le attività in attesa del voto è un déja vu. Due delle frasi che si sentono di più sono: ‘Aspettiamo le elezioni e poi vediamo’ e più ancora ‘bisogna vedere chi viene’, le sento da trent’anni”.

“Le donne sono colonne della nostra società”

Chiambretti ha rivelato di aver iniziato a lavorare a questo nuovo programma “quando ero ancora a Mediaset. Poi l’arrivo a Raitre ha un po’ trasformato il progetto. Più che ospiti avrò degli ‘interventi’ di personaggi per raccontare pezzi di attualità e di vita, molto del mondo delle donne che sono le vere colonne della nostra società. Anche perché sono convinto che il mondo delle donne sia molto più interessante di quello degli uomini. Il programma è molto semplice, le mie nuove provocazioni stanno nella semplicità. Ho provocato pubblico e ospiti per troppo tempo. Quello che abbiamo in mente ora è fare servizio pubblico e offrire un po’ di evasione”.

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