Giuseppe Garibaldi
Alessio Falsone, Federico Massaro e Giuseppe Garibaldi hanno lasciato la casa del Grande Fratello nella semifinale di ieri. Le prime due eliminazioni sono state uscite scontate ma la terza lo è diventata quando c’è stato l’ennesimo errore strategico del calabrese, avendo scelto, insieme a Greta Rosetti, di portare al televoto per l’eliminazione Perla Vatiero, anziché scegliere Letizia Petris.
Sì, perché l’unica speranza che il bidello calabrese aveva per staccare il biglietto della finale di lunedì prossimo era scegliere Letizia e non una ‘campionessa del consenso’ come Perla, seconda solo a Beatrice Luzzi. Eppure, avendo avuto la necessità (purtroppo) di stare fuori per due malori, Garibaldi avrà senz’altro avuto l’occasione di dare uno sguardo ai social e misurare il fandom della Vatiero.
Invece, Giuseppe ha bissato la scelta sbagliata quando c’era da scegliere tra lui, Paolo Masella e Massimiliano Varrese, con la selezione di quest’ultimo anziché di Alessio, bocciato dal pubblico alla prima occasione possibile.
Garibaldi c’è rimasto malissimo e lo dimostrano le lacrime finali ma il giudizio ha sorpreso anche i ‘sopravvissuti’ come Massimiliano e Rosy, mentre Beatrice – che, naturalmente, lo avrebbe voluto ancora nella Casa – aveva giustamente capito che, con Perla e Greta, non ci sarebbe stato scampo per chi, piaccia o non piaccia, ha avuto il merito di scombussolarla emotivamente.
Comunque sia, i finalisti ufficiali sono Beatrice, Rosy Chin, Massimiliano Varrese, Simona Tagli e Perla Vatiero. C’è ancora da completare il casto conclusivo ed è in corso il televoto tra Greta, Letizia e Sergio D’Ottavi, con la prima favorita.
La finale sarà lunedì 25 marzo, ovviamente su Canale 5.
L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…