Amadeus svela il trauma infantile: “In isolamento per tre mesi”

di Redazione
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Amadeus, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera in cui ha raccontato un episodio doloroso della sua infanzia. All’età di 7 anni ha contratto la nefrite, una infiammazione ai reni, che lo ha costretto a un isolamento di tre mesi in ospedale.

Il ricovero per nefrite a 7 anni

“Quando ero piccolo, a 7 anni, ho avuto la nefrite e sono stato ricoverato in isolamento per tre mesi – ha raccontato Amadeus – probabilmente non mi sono mai ripreso da quel trauma. La stanza dove sono stato ‘ingabbiato’ all’ospedale di Bussolengo in provincia di Verona me la ricordo nei dettagli come se fosse ieri”.

Un trauma difficile da superare

Un ricordo ancora vivo nella memoria del conduttore, nonostante siano passati più di 50 anni. Tre mesi chiuso in una stanza d’ospedale ad appena 7 anni devono essere stati un’esperienza dolorosa e difficile da superare psicologicamente. Amadeus ha spiegato come quell’episodio abbia influito sulla sua personalità: “Sono come Dottor Jekyll e Mister Hyde, divento un’altra persona. Probabilmente è dovuto al fatto che quando ero piccolo ho avuto la nefrite”.

Al lavoro per Sanremo 2024

Intanto dopo aver condotto con successo tre edizioni consecutive del Festival di Sanremo, sta già lavorando alla quarta, prevista per il 2024. “Le proposte musicali si concentrano soprattutto tra ottobre e novembre. Posso prevedere una presenza notevole. L’anno scorso ho ascoltato 300 brani, quest’anno penso arriveremo a 400” – ha dichiarato. Ci saranno sicuramente alcune novità, come i cantanti in gara che si presenteranno a vicenda nella seconda e terza serata.

“Sarà il mio ultimo Festival”

Amadeus ha poi confermato che quella del 2024 sarà la sua ultima conduzione consecutiva del Festival: “Questo è il mio ultimo Sanremo, mai mi sognerei di fare il sesto di seguito”. Una scelta dettata dal desiderio di non eguagliare mostri sacri come Mike Bongiorno e Pippo Baudo, che hanno presentato cinque Festival consecutivi. Il conduttore sembra ormai determinato a chiudere il suo glorioso ciclo sanremese, anche se non rinuncerà alla presenza dell’amico Rosario Fiorello: “Non può esserci Sanremo senza la sua presenza, poi come questo accadrà è sempre una sorpresa”.

Gli impegni televisivi in autunno e l’ottimismo verso il futuro

In attesa del ritorno all’Ariston, Amadeus sarà impegnato in autunno con i programmi Affari Tuoi e Arena Suzuki su Rai1. Il conduttore non teme il passare degli anni e guarda al futuro con ottimismo ed entusiasmo: “L’importante è avere obiettivi, energia, positività”.

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