06 giugno 2018 |

Donne che odiano le donne: cos’è la sindrome dell’ape regina?

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Sapete cos’è la sindrome dell’ape regina? Si tratta di un lato oscuro che interessa molte donne, soprattutto quelle di successo che tendono spesso ad ostacolare colleghe femmine.

Sapete cos’è la sindrome dell’ape regina? Si tratta di un lato oscuro che interessa molte donne, soprattutto quelle di successo che tendono spesso ad ostacolare colleghe femmine. Si tratta di donne che odiano le donne e che trasformano alcune persone di genere femminile in vere e proprie “donne alfa”che difendono con le unghie e con i denti il proprio ruolo da altre possibili rivali.

Capita spesso nel mondo professionale, quando una donna al potere finisce con l’avere una sorta di predisposizione ad aiutare gli uomini escludendo qualsiasi possibilità di sviluppare solidarietà femminile.

Secondo le ricerche di alcuni studiosi dell’Università di Cincinnati, attraverso interviste a circa duemila dipendenti di alcune aziende statunitensi, è stato scoperto che si registra un allarmante incremento dell’incidenza di questa sindrome.
Da quanto emerso, infatti, una donna a capo di un reparto afflitta dalla sindrome dell’ape regina, a parità di punteggio e capacità, ha la tendenza a promuovere un dipendente di sesso maschile rispetto ad uno di sesso femminile.

La scienza, però, dice anche che le manager hanno meno probabilità di comportarsi da “femmine alfa” se lavorano in ambienti non sessisti. Pare che i comportamenti da “ape regina” siano più probabili in contesti maschilisti in cui le donne vengono continuamente svalutate.

I pregiudizi di genere incidono molto: rendersi conto di essere viste prima di tutto come donne, attraverso i relativi stereotipi negativi che ne conseguono, può far destare preoccupazione rispetto alla propria crescita professionale e di carriera e quindi spingere a dimostrare di essere diverse dalle altre colleghe e molto più simili agli uomini.

Inoltre, secondo studi condotti da un team di ricercatori dell’università di Leiden, in Olanda, l’atteggiamento da “ape regina” potrebbe essere una risposta adattiva all’interno di un contesto dominato da maschi.

Purtroppo il riscontro di questo atteggiamento porta con sé l’avvalorare una serie di sterotipi di genere a cui il mondo femminile non ama dare adito, come il fatto di non riuscire ad andare d’accordo tra donne, di essere troppo emotive e viscerali o di non impegnarsi a sufficienza nel lavoro.

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