Salute

Periodo fertile, cosa è e come si calcola

Come calcolare il periodo fertile

Conoscere quali sono i giorni fertili è molto importante per una donna, non solo ai fini del concepimento, ma anche per evitare gravidanze indesiderate. In linea di massima, sono 6 i giorni durante i quali si hanno maggiori probabilità di rimanere incinta. Questi coincidono con l’ovulazione e con il periodo immediatamente precedente la stessa.

Il periodo fertile, dunque, si definisce come quella fase del ciclo in cui aumentano le possibilità di concepimento. Nel corso della fase ovulatoria, la cellula uovo (ovocita o oocita) matura e viene rilasciata nella tuba uterina. Se incontrerà gli spermatozoi, verrà fecondata.

In media tra l’inizio delle mestruazioni all’ovulazione intercorre un intervallo di tempo di 14 giorni. Non si può fare un calcolo “universale”, perché il ciclo varia e non è sempre regolare. Conoscere i ritmi del proprio corpo, però, è molto importante, soprattutto se si vuole avere un bimbo o si vuole evitare una gravidanza.

Le fasi del ciclo mestruale e l’ovulazione

Calcolare il periodo fertile, dunque, è molto utile. Il ciclo mestruale dura 28 giorni, suddivisi in tre fasi:

  1. La prima è la fase pre-ovulatoria, di circa 14 giorni.
  2. Segue la fase ovulatoria: in questo momento l’ovulo è pronto per essere fecondato.
  3. Terza fase è quella post-ovulatoria o luteinica. Qualora l’ovocita fosse stato fecondato, darebbe inizio alla gravidanza. Al contrario, se non c’è stata fecondazione, il rivestimento interno dell’utero si sfalda, diventando flusso mestruale.

Nel corso del periodo fertile uno spermatozoo, nel corso di un rapporto sessuale, può fecondare un ovocita, dando inizio a una gravidanza. Di norma, i giorni fertili possono essere fino a 5: sono le 24 ore della fase ovulatoria, più qualche giorno precedente. Gli spermatozoi, infatti, possono anche vivere per diverse ore nell’utero.

Giorni fertili, come si calcolano

Esistono essenzialmente tre metodi per calcolare il periodo fertile:

  • Il primo metodo si basa sulla data delle mestruazioni.
  • Il secondo sulla temperatura basale. Prevede la misurazione del parametro che aumento dopo l’ovulazione di circa 0,2-0,5°C, solitamente oltre i 37°C, per l’effetto del progesterone (ormone prodotto dal corpo luteo nell’ovaio) e rimane costante per alcuni giorni, prima della mestruazione successiva;
  • Muco cervicale, cioè l’osservazione di variazioni nella consistenza del muco prodotto nel collo dell’utero. Nei giorni precedenti l’ovulazione è più fluido, viscoso ed elastico.

I giorni fertili si calcolano sottraendo 18 giorni dalla durata del più breve dei 12 cicli precedenti e 11 giorni dal più lungo. Se ad esempio il ciclo varia tra 26 e 29 giorni, il concepimento potrebbe verificarsi dall’ottavo al diciottesimo giorno di ogni ciclo. Ribadiamo che non si tratta di un calcolo esatto, poiché soggetto a molte variabili.

La temperatura basale è la temperatura corporea misurata la mattina al risveglio. Durante l’ovulazione questa temperatura aumenta di circa mezzo grado centigrado. Non si tratta di un cambiamento facile da avvertire, quindi bisognerebbe effettuare una misurazione quotidiana e una registrazione. Non è facile avvertire questo aumento della temperatura: occorre una misurazione quotidiana e una registrazione.

Come funzionano i test per l’ovulazione

Per il calcolo del periodo fertile, ci si può anche affidare ai test per l’ovulazione. Sono facilmente reperibili in farmacia, parafarmacia e supermercati. Si mette lo stick per l’ovulazione sotto il flusso dell’urina per qualche secondo. La comparsa di strisce colorate sarà indicatore di ovulazione o meno.

Periodo fertile e maternità

Il metodo più efficace per il concepimento è avere rapporti sessuali frequenti. A volte, tuttavia, potrebbero esserci delle difficoltà a concepire, quindi in questo caso può essere utile calcolare i giorni fertili. Conoscere il periodo fertile è un aiuto, qualora una donna desiderasse rimanere incinta.

Il calcolo dei giorni fertili è un metodo contraccettivo?

Esistono senza ombra di dubbio metodi contraccettivi più efficaci del calcolo del periodo fertile (pillola anticoncezionale, preservativo, diaframma vaginale, spirale intrauterina). Il ricorso al coito interrotto nel periodo fertile non garantisce efficacia anticoncezionale. Anche se il rapporto si interrompe prima dell’eiaculazione, una piccola quantità di sperma può raggiungere la cavità uterina.

Giorni fertili e gravidanza

Il calcolo del periodo fertile è un aiuto nel per misurare le settimane di gravidanza. Consente, infatti, di individuare con una certa esattezza la data del concepimento. Ne consegue che sarà più facile anche calcolare una possibile data del parto.

Articoli recenti

  • Salute

Igiene intima: 7 errori comuni che (quasi) tutte facciamo e che possono causare irritazioni

L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…

% giorni fa
  • Lifestyle

Come scegliere il suv ibrido giusto: dimensioni, consumi e tecnologie a confronto

Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…

% giorni fa
  • Accessori moda

Tendenze e abbinamenti per le borse della primavera 2026

Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…

% giorni fa
  • Salute

Benessere e vita frenetica: la guida per ritrovare la linea con equilibrio

Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…

% giorni fa
  • Attualità

Donne e poker: ecco chi sono le migliori giocatrici italiane

Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…

% giorni fa
  • Coppia

Tornare con un ex: scelta d’amore o errore da evitare?

Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…

% giorni fa