Doomscrolling, cos’è e perché non ci fa bene?

di Redazione


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Hai sentito anche tu parlare del Doomscrolling, ma non sai bene di cosa si tratti? Questo termine ha iniziato a fare parte della nostra quotidianità durante la pandemia ma, ancora oggi, è più diffuso che mai. Si tratta della tendenza a leggere in modo ossessivo cattive notizie online, scorrendo (scrolling) sullo schermo per informarci sulle sventure (dooms).

Quando si parla di Doomscrolling?

Dopo aver letto la definizione, sicuramente molti di noi hanno realizzato di essersi ritrovati spesso e volentieri a farlo. Per alcuni, il Doomscrolling è diventato quasi uno stile di vita. L’Università di Cambridge lo definisce come l’attività di trascorrere molto tempo a guardare il telefono o il computer, leggendo notizie brutte o negative.

Benjamin Johnson, professore di psicologia dei media all’Università della Florida, ritiene che spesso sia una risposta automatica alla vista di cattive notizie sui social media. Da qui nasce una necessità di saperne di più, ma il risultato è un circolo vizioso, perché ogni articolo letto ci collega a un altro ancora più tetro.

Alla base di tutto può esserci una semplice curiosità, ma ci sono casi in cui l’origine sta in uno stato di tensione su una situazione o una circostanza, o anche nell’incertezza e nella mancanza di autocontrollo. In pratica è come se si cercasse di confermare il peggiore degli scenari possibili.

Come uscirne?

Come è facile intuire, il Doomscrolling non fa certo bene, ma uscirne è possibile. Per prima cosa, è meglio limitare al minimo il tempo trascorso sui social media (magari anche impostando un timer o una sveglia, che ci allerti). È importante, inoltre, non leggere proprio tutto. Ci sono notizie buone, notizie cattive, ma anche tante fesserie. Seleziona con cura le fonti fidate.

Amici e famiglia non sono sempre fonti di notizie, quindi quando ti comunicano qualcosa, hai tutta la libertà di andare a verificare. Importante, inoltre, cambiare il tuo punto di vista: non cercare la conferma di una sciagura, ma cerca piuttosto la sua smentita!

In ultimo, un consiglio semplice ma ancora più utile: ci sono anche tante belle notizie nel mondo, argomenti felici che meritano tempo e attenzione. Trovarli può essere la chiave per un equilibrio che ti faccia sentire felice.

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

Gli shirataki sono un tipo di noodle tradizionale giapponese che sta guadagnando popolarità in tutto il mondo per le sue proprietà uniche e i suoi benefici per la salute. Questi noodles sono realizzati dalla radice di konjac, una pianta che cresce in alcune parti dell’Asia. Il nome “shirataki” significa “cascata bianca”, un riferimento all’aspetto traslucido […]

Perdere peso sì ma a quale prezzo? Un team di ricerca statunitense ha scoperto un’inquietante associazione tra l’uso della semaglutide, un noto farmaco per perdere peso, e un rischio superiore di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION), una grave malattia oculare che può sfociare nella cecità improvvisa. Anche se i risultati devono ancora essere […]

Il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato un bollettino che segnala un lieve aumento dei contagi da Covid-19. Questo incremento sembra essere correlato alla sottovariante KP.3, che deriva dalla mutazione “madre” JN.1, attualmente predominante. Nonostante la dichiarazione rilasciata dall’OMS a maggio 2023 che ha segnato la fine della fase emergenziale della pandemia, il virus non […]