Perchè comprare un biglietto d’auguri dozzinale quando invece potremmo realizzarne uno personalizzato, magari coinvolgendo in questo piccolo progetto anche i più piccoli, che con cartoncini, colori e colla si divertono tantissimo? Fare un bigliettino di Natale è un’impresa divertente e che mette allegria. Per crearne uno a regola d’arte basta avere:
[prodotti_amazon]
[amazon] 40 biglietti di Natale [/amazon]
[amazon] Set cartoncini stampati [/amazon]
[amazon] Pennarelli Giotto oro e argento [/amazon]
[/prodotti_amazon]
Tra gli spunti più interessanti, c’è il biglietto con l’albero di Natale che si può realizzare con tecniche diverse:
Oggi ve ne proponiamo uno facile facile da fare, è il bigliettino abbraccio di Natale. Ecco come si fa e che cosa vi occorre:
Istruzioni per realizzare il biglietto
Anche il feltro può essere un’ottima alternativa per realizzare biglietti d’auguri: è molto semplice da lavorare e l’occorrente ha un costo decisamente basso.
Occorrente
Istruzioni per realizzare il biglietto
La procedura è molto semplice e simile a quella di prima. Sono che in questo caso bisognerà utilizzare del comune nastro da regalo verde per tracciare sul cartoncino un alberello verde e rosso, da fermare sugli angoli con qualche goccia di colla. Se il nastro è molto largo potete anche usare la colla a caldo per dare maggiore stabilità.
Tante altre idee le potete trovare nella nostra gallery. Basta scaricare l’immagine procurarsi l’occorrente e provare a realizzare un biglietto molto simile.
LEGGI ANCHE:
L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…