3 modi di usare l’olio di argan in cucina

Conosciamo già le proprietà dell’olio d’Argan nel campo della bellezza, una sostanza in grado di prendersi cura della pelle di tutto il corpo e dei capelli, specialmente in estate, quando il mare e il sole stressano la cute e la chioma. L’olio di Argan, infatti, è ottimo per una maschera che aiuti i capelli secchi a tornare forti e lucenti, oltre ad essere componente essenziale in tanti oli idratanti per il corpo. L’olio di Argan, però, non trova spazio solo nel beauty case, ma anche in cucina; esiste, infatti, una versione commestibile di questo olio, che non è la stessa usata in cosmetica, e può arricchire molti piatti. La versione commestibile dell’olio di Argan prevede la tostatura dei semi della pianta, l’Argania Spinosa. L’olio alimentare d’Argan è più scuro di quello non commestibile e, ovviamente, viene venduto in reparti diversi nei supermercati più forniti. Come il suo gemello di bellezza, l’olio di Argan alimentare è una miniera di proprietà benefiche, tanto che in Marocco viene definito “oro liquido”.

Olio di Argan in cucina: come usarlo

Olio di Argan come integratore alimentare

L’olio di Argan alimentare è ricco di vitamine (carotene e vitamina E, in prevalenza), sostanze antiossidanti e contiene molti acidi grassi, come gli Omega 3. Le sue caratteristiche gli consentono di prevenire patologie importanti come tumori gastro- intestinali, diabete, cancro del seno e dell’utero, tumore della prostata. Inoltre, protegge il sistema cardiovascolare. Chi segue un regime alimentare ipocalorico e, dunque, ha un tetto massimo di calorie giornaliere da poter assumere, non dovremme superare i 30/40 grammi di olio d’Argan al giorno: come tutti gli oli ha infatti molte calorie.

Olio di Argan come condimento

L’olio di Argan alimentare ha un sapore di nocciola molto fruttato e piacevole. Nelle zone del Nord Africa, viene usato per preparare dolci e creme, ma anche per condire il cous cous, le insalate, le minestre di verdure e per dare un tocco di originalità al solito pane. L’olio di Argan viene usato a colazione, per insaporire delle frittelle al miele e per dare una nota agrodolce agli arrosti di carne. Dall’olio di Argan, unito alle mandorle tostate e tritate, si ricava una sorta di burro spalmabile, detto “amlou”.

L’olio di Argan per friggere

L’olio di Argan alimentare ha un alto punto di fumo, quindi viene  usato anche per friggere, soprattutto verdure. Quest’olio dona un sapore inusuale per chi è abituato all’olio di oliva, ma è un’ottima alternativa quando si cercano gusti diversi e oli salutari per l’alimentazione.

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