Con l’edizione 2011 il Salone del Mobile celebra un importante traguardo che verrà festeggiato con numerosi eventi collaterali, che interesseranno il polo fieristico e le altre location coinvolte nel programma del Fuori Salone 2011.
In breve, Milano per una settimana si trasformerà nella capitale del design, incrementando l’offerta con tre importanti spazi espositivi che faranno da spalla al Salone del Mobile: il Salone Satellite, dedicato ai talenti emergenti, Euroluce, evento internazionale dedicato al settore dell’illuminazione, e infine il Salone Ufficio.
Lo scorso anno il Salone del Mobile 2010 ha ospitato 1.044 espositori italiani e 282 stranieri, quest’anno pare invece che i numeri siano notevolmente superiori. Tante conferme ma anche tanti nuovi espositori che parteciperanno a questo evento di portata internazionale.
Torna anche quest’anno Calligaris che presenterà due nuovi prodotti e tantissime sedute, Casamania che ci delizierà con una stravagante libreria che veste i panni di un robot, Ydf, Kristalia, kartell, Emporium e tantissimi altri ancora.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai brand della moda, che negli ultimi anni hanno potenziato la loro offerta dedicandosi all’indoor e all’outdoor, tra cui Fendi, Missoni, Blumarine, Versace ed Hermès, che presenterà in occasione del Salone la sua prima collezione.
Il Salone del Mobile vi aspetta a Milano domenica 17 Aprile presso il quartiere espositivo di Rho, per toccare con mano il meglio dell’arredo domestico che detterà le tendenze del domani. Le altre giornate di salone saranno riservate solo ed esclusivamente agli operatori del settore.
L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…