Come progettare un giardino in terrazzo, idee per un angolo verde fai da te in casa [FOTO]

di Cinzia Rampino
Stampa articolo


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

[dcgallery code=’fotogallery.donnaclick.it_post_200005′]

Il terrazzo è un luogo ideale: per prendere il sole, evadere dalla propria casa, fare cene con gli amici e leggere un buon libro al sole primaverile. Per utilizzarlo al meglio, tuttavia, non basterà possederne uno, ma sarà necessario arredarlo e progettarlo a regola d’arte come un vero giardino.

Partiamo dalle piante: Per creare un balcone fiorito o, in alternativa, un sempre-verde, dobbiamo scegliere le piante da balcone giuste come, ad esempio, le piante resistenti al sole. Ottime sono l’Erica, la Petunia, le piante grasse e tante altre che potrete scegliere con l’aiuto del vostro giardiniere in modalità fai da te.

Perfette anche le piante aromatiche come il Rosmarino, il Basilico, la Salvia e perchè no, le piante da frutto come le Fragole, i Kiwi, i Mandarini cinesi e i pomodori rampicanti. Non ultimi i peperoncini, i peperoni, la zucca e le melanzane che crescono al sole e vi daranno anche buoni ortaggi da mangiare.

 

Insomma, di idee per le piante ne avrete davvero tante; tutto dipende dai vostri gusti e dal tipo di giardino in terrazzo che volete organizzare. Considerate che su un balcone grande, potete pensare alla suddivisione degli spazi con una parte ombreggiata dalle piante rampicanti e l’altra parte coltivata ad orto: avrete così un angolo verde fai da te in casa di tutto rispetto!

E veniamo all’arredo. Inferriate e vetrate vanno tinteggiate e protette dal sole. Pavimentazione ideale è la ceramica o il legno, seguito dal cotto e da altre pavimentazioni da balcone. Evitate mattonelle che catturano il calore.

I mobili da giardino ovviamente prevedono tavolini, sedie sdraio, divani e cuscini a seconda degli spazi disponibili, l’affaccio e il tipo di piante che andrete a mettere sul balcone. Considerate, infatti, che certi tipi di irrigazione possono andare a danneggiare un arredamento in legno o in vimini, motivo per cui vi conviene optare per la plastica se prevedete annaffiatoi stravaganti!

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

Dal 2026 potrebbe cambiare il sistema dei controlli sulle caldaie: un nuovo decreto propone una svolta digitale, ma non mancano dubbi e preoccupazioni. Nel 2026 potrebbero cambiare le regole per milioni di famiglie italiane. Una bozza di decreto elaborata dal Ministero dell’Ambiente punta a eliminare i controlli domiciliari annuali sulle caldaie a gas, introducendo un […]

Ridurre l’umidità in casa e prevenire la muffa è possibile con pochi accorgimenti mirati e soluzioni alla portata di tutti. Il periodo che precede l’inverno rappresenta una fase delicata per la manutenzione domestica, soprattutto per quanto riguarda l’aumento della condensa. Le temperature più rigide e la minore ventilazione delle stanze favoriscono un incremento dell’umidità, con […]

L’acido citrico è economico, ecologico e sorprendentemente utile in casa: ecco come usarlo al meglio per pulizie efficaci e sostenibili. In tempi in cui l’economia domestica e la sostenibilità ambientale sono temi centrali, si fa strada un prodotto tanto semplice quanto efficace: l’acido citrico. Si tratta di una sostanza naturale o sintetica, ma identica nella […]