3 modi per tingere i tessuti con pigmenti naturali

di Claudia Scorza
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Prima di procedere con le tinture naturali è importante lavare i panni in modo da eliminare eventuali residui che potrebbero interferire con il fissaggio del colore.

Dopodichè fate largo ad ingredienti naturali per tingere i tessuti con le erbe in modo facile e “green”. Per rendere i vostri capi gialli potete usare la curcuma, per farli verdi potete optare per le foglie di edera, per colorarli di blu potete scegliere le foglie di indago, per il nero il tè nero e così via. Ecco 3 modi per tingere i tessuti con pigmenti naturali e cimentarvi con questa tecnica!

1. Tingere i tessuti con la curcuma

Un modo efficace per colorare qualcosa di giallo è tingere i tessuti con la curcuma. Per farlo sono necessari: un tessuto chiaro, cristallo di rocca o cristallo di potassio (anche in polvere), un pestello, curcuma e un bicchiere di aceto bianco. Per prima cosa, pesate il tessuto e calcolate una percentuale del 25% di potassio da sciogliere in una pentola abbastanza grande piena di acqua tiepida (circa 5 litri). Quando la polvere sarà sciolta completamente, sciacquatela sotto l’acqua e immergetela nella pentola. Arrivate a bollore e lasciatela in ammollo per circa un’ora. Ora il tessuto è pronto per essere immerso nella soluzione tintorea. Prendete una pentola mettete circa 3 litri di acqua fredda, aggiungete il bicchiere di aceto per fissare la tinta e tre cucchiai da tè di curcuma. Immergete la stoffa, portate a bollore e lasciatela sobbollire per almeno un’ora. Passato il tempo stabilito, estraete il tessuto, fatelo raffreddare e sciacquatelo abbondantemente in acqua prima di farle un lavaggio in lavatrice con i delicati.

2. Tingere i tessuti con il tè

Un altro modo per dare nuova vita ai nostri capi è tingere i tessuti con il tè. Procuratevi tessuti naturali 100% cotone e capi d’abbigliamento bianchi, una pentola, del tè nero, sale grosso da cucina e un mestolo. Prendete una pentola piuttosto capiente e riempitela interamente d’acqua o con una quantità sufficiente a ricoprire i tessuti, portatela ad ebollizione, immergendo poi 14 filtri di tè nero. Coprite con un coperchio e poi abbassate leggermente la fiamma. Quando l’acqua sarà completamente nera, spegnete il fuoco e togliete i filtri rimasti all’interno con un cucchiaio di legno, poi versate nell’acqua quattro cucchiai di sale grosso. Rimettiamo a bollire l’acqua e, una volta raggiunto il punto di ebollizione, immergete il tessuto, mescolate continuamente e spegnete il gas. Continuate a girare e ogni tanto controllate la stoffa per vedere il colore che assume, e poi rimettetela a bagno lentamente. Dopo circa mezz’ora, il tè si è raffreddato e il tessuto è tinto: togliete dalla pentola e strizzate bene. Risciacquate il capo in acqua tiepida senza utilizzare il sapone.

3. Tingere i tessuti con il caffè

Se volete tingere i tessuti con il caffè per conferire loro un colore scuro, dal marrone al nero, prendete la stoffa da colorare in modo naturale, il caffè, un tegame grande e un mestolo. Portate l’acqua ad ebollizione in una pentola larga, spegnete il fuoco e versate 3 o 4 tazzine di caffè amaro molto concentrato. Lasciate riposare il panno per almeno un’ora: più forte è il caffè e più lasciate il tessuto a bagno, maggiore sarà la colorazione. Meglio provare con un ammollo di una notte prima di rimuovere il tessuto dal tegame, sciacquatelo in acqua fredda, poi preparate un altro tegame con acqua fredda e una spruzzata di aceto per fissare il colore. Immergete il tessuto per circa 10 minuti.

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