Trucco occhi: cos’è il kajal e come si mette?

di cinziaR
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Il kajal è un prodotto principalmente fatto con una combinazione di ingredienti e di carbone naturali. Di origine organica, il kajal naturale aiuta anche a proteggere gli occhi dalle infezioni e ciò lo rende sin dall’antichità l’opzione migliore da utilizzare nel trucco degli occhi con prodotti naturali.

Originariamente il kohl o kajal si è diffuso principalmente in Medio Oriente e in Africa: le prime tracce d’impiego del kohl risalgono a quando veniva utilizzato come protezione dalle infezioni dell’occhio. Scurire le palpebre, inoltre, impediva di essere abbagliati dal sole; le madri, poi, usavano il kajal per abbellire gli occhi dei propri figli nei momenti immediatamente successivi alla nascita: in alcuni casi questa prassi avveniva per “rafforzare gli occhi del bambino”.

Tornato in voga, il trucco occhi realizzato con kajal come nei make-up di Valeria Solarino, ad esempio, consente di regalare un beauty look magnetico, misterioso e sensuale con una semplice applicazione lungo la rima inferiore e superiore delle ciglia.

Come mettere il kajal

Il kajal si trova in commercio in occidente come matita (classica o a cono) oppure come pasta.

  1. Per stendere il kajal in matita si procede esattamente come con le classiche matite, disegnando una linea precisa sul contorno occhi. Se invece preferite il kajal in pasta dovete far uso degli accessori appositi, che di solito vengono venduti assieme al prodotto: un bastoncino in legno o vetro oppure un piccolo pennello. In ogni caso è importante ricordarsi di lavare accuratamente lo strumento con cui avete applicato il trucco dopo l’uso per impedire che si rovini e la eventuale proliferazione di batteri.
  2. Se ricorrete al bastoncino, che è il metodo tradizionale di applicazione del kajal utilizzato dalle donne arabe, dovete prelevare un po’ di polvere con la punta del bastoncino, una quantità equivalente alla mina di una matita, passandolo poi sulla parte inferiore della palpebra superiore e sulla parte superiore della palpebra inferiore.
  3. L’operazione dovrà essere ripetuta più volte, fino all’ottenimento di un buon risultato. Non è consigliabile stendere in questo modo il cosmetico sulla parte più esterna delle palpebre, poiché si produrrebbero sbavature con facilità, facendovi ottenere un tratto indefinito e poco preciso.
  4. Se riuscite, stendetelo con un’unica linea procedendo dal naso verso l’orecchio, senza sollevare il pennello a metà; questo darà un risultato più definito e diminuirà il rischio di sbavare accidentalmente.

Potete inoltre scegliere il colore del kajal che più si abbina ai vostri occhi: quelli a matita sono disponibili in tutti i colori ed è possibile reperire varie tonalità anche degli altri tipi.

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