Otoplastica: quando serve la correzione chirurgica delle orecchie a sventola

di cinziaR
Stampa articolo


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Dott.sa che cos’è l’otoplastica e quando è necessaria?

L’intervento di otoplastica serve per correggere le deformità relative alle orecchie, per creare un aspetto armonioso nel modo più naturale possibile. Che siano poco o molto accentuate, infatti, le orecchie a sventola possono creare dei problemi nell’immagine di se stessi e una disarmonia nel proprio volto. Naturalmente, ricorrere o meno all’operazione delle orecchie a sventola, dipende da come ognuno si percepisce e da quanto questo “difetto” rappresenti un problema. C’è chi ne fa un vezzo e chi non lo accetta.

E’ importante lavorare per una correzione che regali al paziente una maggiore serenità legata al proprio aspetto fisico, permettendogli di portare i capelli corti ed evitare acconciature che camuffino o che nascondano forzatamente parti del viso.

Otoplastica monolaterale, si può?

L’intervento di otoplastica può interessare uno o entrambe le orecchie e servirà per correggere una o entrambe le orecchie prominenti, difetti congeniti o post-traumatici, correzione di lobi dismorfici e bifidi. La durata dell’intervento è di circa 60 – 90 minuti. Avviene tutto in anestesia locale o generale.

Si può fare l’otoplastica dei bambini? Come avviene l’operazione delle orecchie a sventola?

L’età minima per sottoporsi all’intervento di otoplastica è 5 anni, perché occorre che la cartilagine dell’orecchio sia completamente formata e solida. La precocità dell’intervento, in questi casi, dipende assolutamente da quanto la situazione clinica disturba il piccolo paziente ed i genitori.

L’intervento generalmente viene condotto in regime di Day Hospital ed al termine per il primo giorno, il paziente deve indossare una medicazione a turbante, nelle successive 2 settimane dovrà vestire una semplice fascia elastica.

Il ritorno a scuola, al lavoro ed alle normali attività sociali potrà avvenire dopo 1 settimana, mentre per le attività sportive dopo 3-6 settimane.

E veramente così importante il post operatorio dell’intervento di otoplastica?

Per quanto riguarda gli effetti collaterali dell’intervento di otoplastica, sono generalmente l’edema dell’area trattata e le ecchimosi.

E’, invece, importante è segnalare l’assunzione anche saltuaria di farmaci, in particolar modo di antiaggreganti (es. Aspirina, FANS…) e, naturalmente, eventuali allergie a farmaci.

Serve la fascia elastica per le orecchie a sventola?

  • Si richiede di rispettare successivamente alla chirurgia qualche giorno di riposo, di evitare manipolazione delle aree operate ed evitare sforzi o attività che aumentino la pressione sanguigna o la vasodilatazione locale.
  • Si chiede di vestire una fascia elastica per le 2 successive settimane all’operazione
  • Si consiglia di evitare l’esposizione alla luce solare.

Per saperne di più, puoi contattare la Dott.ssa Lia Lavagno

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

Nel 2026 l’industria della cura professionale dei capelli raggiunge un nuovo livello: i composti alla cheratina diventano più sicuri, più tecnologici e ancora più efficaci. I produttori introducono componenti innovativi che permettono ai parrucchieri di ottenere non solo una lisciatura con cheratina impeccabile, ma anche una ricostruzione completa dei capelli danneggiati. Le formule moderne donano […]

Negli ultimi anni l’acido ialuronico è diventato uno degli ingredienti più amati nella cosmetica moderna. Creme, sieri, maschere e trattamenti professionali lo includono come elemento fondamentale per restituire idratazione, luminosità e tono alla pelle. La ragione di questo successo risiede nella sua natura stessa: si tratta infatti di una sostanza già presente nel nostro organismo, […]