Attualità

Bimbo di 9 anni punto da un calabrone: non ce l’ha fatta

Una vacanza in un agriturismo sulle colline di Costa Vescovato, provincia di Alessandria, in Piemonte, ha avuto un epilogo tragico per una famiglia tedesca. Un bambino di 9 anni ha perso la vita a causa di uno shock anafilattico causato dalla puntura di un calabrone.

La Tragedia

La famiglia tedesca, in vacanza proveniente da Norimberga, stava trascorrendo del tempo in un agriturismo durante il loro soggiorno in Italia. Tutto sembrava normale fino a quando il bambino, mentre giocava in un’area picnic vicino a una stalla, è stato punto da un calabrone al collo. Questo innocente incidente ha avuto conseguenze drammatiche.

La Reazione Anafilattica

La puntura di calabrone ha scatenato una reazione allergica grave nel piccolo corpo del bambino. Il veleno si è diffuso rapidamente nel suo sistema, causando uno shock anafilattico che ha portato all’arresto cardiaco immediato. I genitori, guidati dai professionisti del centralino 118 al telefono, hanno cercato di salvare il bambino con il massaggio cardiaco.

La Corsa contro il Tempo

I genitori hanno iniziato il massaggio cardiaco e i soccorritori sono arrivati in tempo per continuare gli sforzi di rianimazione. Dopo un’ora di intense manovre, il cuore del bambino è ripreso a battere. Tuttavia, la situazione è rimasta critica. Nonostante i loro sforzi e il trasferimento all’ospedale infantile di Alessandria, la morte cerebrale è stata dichiarata.

Dopo 48 ore di osservazione, la decisione di donare gli organi del bambino è stata presa. Nella notte, gli organi sono stati espiantati per la donazione, un atto di generosità che potrebbe portare una luce di speranza nelle vite di altre persone.

Cosa fare in caso di puntura di calabrone?

In caso di puntura di calabrone, è importante seguire i seguenti passaggi:

  1. Rimuovere il pungiglione il prima possibile. Il pungiglione è ancora attaccato alla pelle, quindi è importante rimuoverlo il prima possibile per evitare di iniettare più veleno. Per rimuovere il pungiglione, è possibile utilizzare una pinzetta o un oggetto appuntito. È importante non schiacciare il pungiglione, perché ciò potrebbe iniettare ancora più veleno.
  2. Lavare la zona con acqua e sapone. Questo aiuterà a rimuovere eventuali residui di veleno.
  3. Applicare del ghiaccio o un impacco freddo sulla zona. Questo aiuterà a ridurre il gonfiore e il dolore.
  4. Prendere un antidolorifico da banco, come l’ibuprofene o l’aspirina. Questo aiuterà a ridurre il dolore e l’infiammazione.
  5. Se i sintomi sono gravi, come gonfiore esteso, difficoltà respiratorie o shock anafilattico, consultare immediatamente un medico.

Foto da DepositPhotos.

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