Attualità

“Che cosa hai fatto?”: il grido straziante della mamma della piccola Stella, morta dimenticata in auto

«Che cosa hai fatto?». È questo che ha gridato al telefono con il marito la madre di Stella morta ieri a 14 mesi in una Renault rossa alla Cecchignola (Roma). A rendersi conto che la piccola era stata dimenticata in auto dal padre è stata proprio lei e nell’immediato ha chiamato il padre della figlia e con tono disperato gli ha spiegato quanto successo.

Una tragedia che ha lasciato l’Italia senza parole

La tragedia. La bambina di 11 mesi, Stella, è morta ieri a Roma dopo essere stata dimenticata per sette ore chiusa nell’auto parcheggiata sotto il sole davanti all’asilo. A lasciarla nel seggiolino dell’auto, una Renault Mégane, è stato il padre, un carabiniere di 45 anni, che credeva di averla portata all’asilo e invece se n’è dimenticato. È stato proprio lui a trovarla esanime, dopo che la moglie ha dato l’allarme non vedendola arrivare con l’amica che l’avrebbe dovuta riprendere. Una tragedia avvenuta nel parcheggio in via dei Fucilieri, alla Cecchignola, dove l’appuntato presta servizio.

La decima vittima della “Forgotten baby syndrome”

La piccola Stella è la decima vittima, dal 1998 ad oggi, della “Forgotten baby syndrome”: una tragica dimenticanza che fa credere a un genitore di aver compiuto un’azione, come lasciare il bambino all’asilo, quando in realtà così non è stato. Ora tutti si chiedono se l’auto avesse il dispositivo anti abbandono. Nonostante dal 2020 sia obbligatorio avere dispositivi di allarme anti-abbandono sui veicoli, non è chiaro infatti se il seggiolino della piccola Stella ne fosse dotato o se così fosse, perché non sia scattato.

Indagini in corso per far luce sull’accaduto

Le indagini sono in corso per far luce sulla dinamica dell’accaduto. La procura ha indagato il padre per abbandono di minore; l’autopsia chiarirà se la bimba è morta per il caldo, la mancanza d’aria o altre cause. L’Arma, come da prassi, ha sospeso il carabiniere dal servizio e ritirato la pistola d’ordinanza. Le telecamere della zona aiuteranno a capire cosa abbia fatto l’uomo dopo aver parcheggiato, se sia andato subito al lavoro o se pensava di tornare a prendere la figlia, dimenticandosene.

La tragedia alla Cecchignola, per la piccola niente da fare

A dare l’allarme è stata una passante che alle 14.40 ha visto la bimba priva di sensi in auto e ha chiamato il 112. La mamma, arrivata poco dopo, ha tentato invano di rompere i finestrini. Un carabiniere fuori servizio li ha poi spaccati, inutilmente cercando di rianimare la piccola esanime. Una tragedia davanti alla quale nulla hanno potuto fare i soccorsi, arrivati quando ormai per Stella non c’era più nulla da fare.

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