Era il 2006 quando Raffaella Carrà e Sergio Iapino idearono il programma televisivo “Amore”: una prima serata sulla Rai che raccontava il sostegno a distanza, per la prima volta nella storia della televisione. Quel programma fu visto da tantissime persone, e portò 150mila italiani ad adottare un bambino a distanza.
Raffaella, che non aveva figli suoi, diventò un po’ madre di ognuno di quei 150mila bambini in giro per il mondo.
Nel 2006 i bambini adottati a distanza dagli italiani erano almeno 1 milione, e con “Amore” Raffaella Carrà portò le telecamere lì, nei luoghi dove si faceva il cambiamento.
