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Come lavare il gatto in maniera semplice e senza stress

Hobby e Casa - 6 settembre 2017

Animali domestici e pulizia: come lavare il gatto in modo semplice e senza stress? Vediamo come fare il bagnetto al micio di casa in modo facile e sicuro: ecco come lavare il gatto con acqua o a secco.

Lavare gli animali domestici è sempre complicato perché a volte si spaventano e si agitano per via dell’acqua. I gatti, poi, hanno un pessimo rapporto con l’acqua, dunque lavarli è quasi un’impresa! Semplificare il lavaggio del gatto è comunque possibile, basta tenere presenti alcune regole base e armarsi di un po’ di pazienza. Pur essendo un animaletto tradizionalmente molto pulito, anche i gatti hanno bisogno di un bel bagno di tanto in tanto, specie se lo lasciate libero di girovagare per la città o la campagna: vediamo allora come lavare il gatto in maniera semplice e senza stress.

Igiene degli animali domestici: come lavare il gatto

Lavare il gatto usando l’acqua

I gatti, come detto, temono l’acqua, dunque per lavarli ricordate di tenere tutto a portata di mano e di non lasciarli mai soli, neanche per pochi minuti, nella tinozza o nella vasca: per i mici è uno shock e rischiereste di vederli scappare impauriti, aggredendovi se vi doveste frapporre tra loro e l’uscita. Procedete in questo modo:

  • spazzolate con cura il pelo del gatto, con delicatezza, così da rimuovere lo sporco in eccesso e lasciate che si rilassi, così da accogliere con meno paura la fase successiva
  • fate in modo che nelle ore precedenti il gatto si stanchi, magari lasciandolo giocare con una pallina e facendolo correre: sarà meno incline alla fuga nella vasca da bagno
  • controllate le unghie del gatto e tagliatele un po’: potrebbe avere reazioni aggressive ed è meglio limitare i danni
  • mettete il gatto nella vasca vuota e lasciate che si ambienti un po’, mentre giocate con lui
  • aggiungete l’acqua nella vasca senza che questa scrosci troppo rumorosamente, cercando di attutire il suono con un asciugamano e controllando la reazione del micio
  • prima di iniziare il lavaggio, chiudete la porta e le finestre, perchè potrebbe scappare via
  • insaponate il gatto con uno shampoo specifico adatto a lui, usando una spugna morbida
  • per sciacquarlo, non usate l’acqua diretta della doccia, meglio un’azione più delicata, magari usando una scodella con manico
  • non mandate mai il musetto del gatto sott’acqua e non lasciate che l’acqua gli scorra troppo copiosa su naso e occhi: potrebbe spaventarsi!
  • tenete subito pronto un asciugamano per togliere l’acqua in eccesso
  • pettinate il pelo per evitare nodi e, se il gatto non teme il rumore, potete asciugarlo usando il phon

Finché il gatto avrà il pelo umido, meglio togliere di mezzo le lettiere per evitare che le bagni.

Lavare il gatto senz’acqua

Se il gatto non ne vuole sapere di entrare in acqua oppure preferite lavare il gatto a secco, ecco come potete procedere:

  1. spazzolatelo con molta cura per eliminare il pelo in eccesso e tutta la sporcizia che riuscite a togliere
  2. spruzzate sul pelo uno shampoo secco studiato per i gatti (potete trovarlo nei negozi specializzati)
  3. rimuovete la schiuma dal pelo usando un’altra spazzola

In generale, spazzolare il gatto è un’ottima regola, sia per i gatti casalinghi sia per quelli che lasciate liberi di girare. Il pelo e la piccola sporcizia, infatti, potrebbero essere ingoiati dal gatto.

Ogni quanto lavare il gatto

Il lavaggio del gatto non deve essere particolarmente frequente, due volte al mese è un buon compromesso. Ovviamente molto dipende dalle abitudini stesse del gatto: se dovesse tornare particolarmente sporco per più giorni consecutivi, dovrete aumentare le sessioni di bagnetto!

Articolo scritto da: Elisa

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