Mancano poche settimane all’inizio del Festival di Sanremo 2026 e cresce l’attesa non solo per le esibizioni dei Big in gara, ma anche per tutto ciò che ruota attorno alla kermesse musicale più amata d’Italia. Tra gli appuntamenti paralleli che negli anni si sono imposti come veri cult, spicca il DopoFestival, lo spazio notturno dedicato […]
Sanremo 2024, perché Russell Crowe è stato l’ospite perfetto: la ricetta
Stampa articoloRussell Crowe è stato l’ospite straniero perfetto. Ha cantato e a Sanremo non è un fatto secondario. Ha raccontato se stesso con domande azzeccate, rimarcando il suo legame affettivo e persino familiare con l’Italia. Ha divertito con una reazione esilarante su John Travolta con tanto di ‘dammi il cinque’ con Amadeus.
Ecco, come scritto ieri a proposito della presenza di John Travolta, al Festival di Sanremo è questo lo ‘schema’ che va perseguito quando c’è un ospite internazionale da invitare: internazionale, canterino, simpatico e intervistato con riferimenti all’Italia.
Ora, è vero che, come ha sottolineato Amadeus a inizio puntata togliendosi dei macigni dalle scarpe, che si è parlato più di John Travolta che del monologo poetico di Giovanni Allevi sulla bellezza della semplicità del creato e dell’esistenza di ogni essere umano, ma, si sa, il Festival non sarebbe il Festival se non catalizzasse qualche polemica, soprattutto in un’edizione dove c’è stato – per fortuna – quasi nulla che ha spostato l’attenzione sui giusti protagonisti, cioè i cantanti in gara.
A proposito, infine, del cachet per l’attore neozelandese, a differenza di John Travolta, a cui sono andati 200mila euro e con il sospetto della pubblicità occulta alle scarpe, per Russell Crowe solo un “rimborso spese” per vitto, alloggio e spostamenti (per sé e la sua band).
Anche perché l’artista (attore + cantante) sta approfittando della sua presenza in Italia per promuovere il tour del suo gruppo, The Gentlemen Barbers, con sei tappe nel nostro Paese. Insomma, Crowe ha unito l’utile al dilettevole e lo ha dimostrato sul palco perché era visibilmente felice di essere sul palco dell’Ariston, al contrario del suo collega.
Wow.