Come chiedere il rimborso viaggi, ecco cosa c’è da sapere sui risarcimenti post vacanze

Settembre è definitivamente il periodo dei rientri: più o meno tutti quelli che dovevano andare sono già andati in vacanza. Non tutti, però, sono rientrati dalle ferie del tutto soddisfatti, forse perché qualcosa non è andata esattamente come doveva andare. Vacanze rovinate? Dall’hotel ai servizi, molto spesso i diritti dei turisti vengono calpestati, ma al ritorno sappiate che avrete modo di rivalervi su chi vi ha rovinato le vacanze. Avete però un massimo di 10 giorni per presentare un reclamo contro una struttura alberghiera o un tour operator, appena 7 per rivalervi su una compagnia aerea che a causa di ritardi vi ha fatto perdere un giorno di vacanza o vi ha smarrito il bagaglio. Come si procede in questi casi? A chi bisogna rivolgersi? Ecco tutte le dritte per richiedere un risarcimento a chi vi ha rovinato le vacanze.

Quando è possibile richiedere un risarcimento

Il soggiorno dovrà svolgersi esattamente come previsto in fase di prenotazione e  per ogni modifica del programma o relativa alla sistemazione alberghiera avrete diritto al rimborso del prezzo per la prestazione di cui non avete potuto usufruire.

Come richiedere un rimborso

Se ad esempio avete prenotato uno di quei viaggi “tutto compreso” ma il soggiorno non si è svolto esattamente come previsto, bisognerà innanzitutto segnalare il disagio al tour operator, affinchè possa intervenire immediatamente; in alternativa al vostro rientro, ma non oltre i dieci giorni dalla fine delle vostre vacanze, potete presentare un reclamo alla compagnia con una richiesta formale di rimborso. Per avviare la pratica basterà semplicemente spedire il tutto a mezzo raccomandata insieme a una documentazione (anche fotografica) dei disagi a cui siete andati incontro durante le vostre vacanze organizzate e inviare tutto sia al tour operator che all’agenzia di viaggi che ha fatto da tramite.

Problemi con le compagnie aeree

Bagagli smarriti o riconsegnati in pessimo stato? In questi e in tutti i casi di danneggiamento e di ritardo alla consegna del bagaglio registrato, il consumatore ha diritto a un risarcimento fino a 1.220 euro. Avrete 7 giorni per poter presentare alla compagnia aerea un reclamo ufficiale e 2 anni di tempo per rivolgersi a un giudice, nel caso in cui la compagnia non provveda ad alcun risarcimento.

LEGGI ANCHE:

Come fare una valigia perfetta per l’aereo 

Viaggiare in aereo con bambini, istruzioni per l’uso

 

Articoli recenti

  • Lifestyle

Come scegliere il suv ibrido giusto: dimensioni, consumi e tecnologie a confronto

Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…

% giorni fa
  • Accessori moda

Tendenze e abbinamenti per le borse della primavera 2026

Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…

% giorni fa
  • Salute

Benessere e vita frenetica: la guida per ritrovare la linea con equilibrio

Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…

% giorni fa
  • Attualità

Donne e poker: ecco chi sono le migliori giocatrici italiane

Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…

% giorni fa
  • Coppia

Tornare con un ex: scelta d’amore o errore da evitare?

Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…

% giorni fa
  • Aperturedestra

Licenziato per il resto di un caffè da 1,60: l’azienda condannata al risarcimento

Una piccola somma, appena 1 euro e 60 centesimi, è costata il posto a un…

% giorni fa