Pensione sociale donne 2016, i requisiti necessari e a quanto ammonta

La chiamiamo ancora pensione sociale, anche se in realtà è da tantissimi anni che questo tipo di  supporto economico è stato sostituito dall’assegno sociale. Cerchiamo di capire di che si tratta esattamente e quali sono i requisiti minimi che bisogna possedere per farne richiesta.

Assegno sociale 

Si tratta di una prestazione economica di cui possono usufruire le donne a partire dai 65 anni, che ha lo scopo di aiutare economicamente chi negli anni non ha maturato i requisiti necessari per poter richiedere una pensione contributiva e che non sono in possesso di altre fonti di reddito.

Requisiti necessari per l’assegno sociale

Per presentare la domanda bisogna avere un’età pari a 65 anni e 7 mesi. L’assegno  verrà calcolato e accertato in base al reddito personale per i cittadini non coniugati e in base al reddito cumulato con quello del coniuge per chi invece è coniugato. Tra i requisiti troviamo anche: stato di bisogno economico, cittadinanza italiana, iscrizione all’anagrafe del comune di residenza per i cittadini comunitari, permesso di soggiorno per quelli extracomunitari e residenza effettiva e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale.

A quanto ammonta l’assegno sociale?

L’importo dell’assegno sociale pagato dall’INPS come prestazione al reddito per le persone disagiate economicamente può essere quindi riconosciuto in misura intera o ridotta in base al reddito personale. Per il 2015 l’importo massimo era di 448,52 euro erogati in 13 mensilità, per un totale annuo di 5830,76. Per conoscere invece l’importo che verrà erogato nel 2016  dovremo attendere i dati sulla rivalutazione ISTAT e sulla perequazione automatica che spetta sulle pensioni sociali e minime. Ad esempio, rispetto al 2014 nel 2015 c’è stato un piccolo aumento con una rivalutazione pari allo 0,3%, quindi in via generale un aumento o un decremento presentano sempre oscillazioni minime.

Come farne la domanda per la pensione sociale

La domanda può essere inoltrata tramite il sito dell’INPS per i cittadini che posseggono il PIN, al telefono chiamando il numero gratuito  803164 e infine presso patronati e Caf.

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