Canone Rai in bolletta, tutto quello che c’è da sapere

di Veronica Picazzo
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Dopo anni e anni di evasioni, tutti pagheranno il Canone Rai. Cosa cambierà? In breve, il canone diventerà più economico, perché passerà da 113 a 100 euro, ma verrà addebitato nella bolletta della corrente elettrica. Le sanzioni per chi  non lo paga variano mediamente da 2 a 6 volte l’importo, quindi con mora si rischierà di pagare da 200 a 600 euro. In merito c’è ancora molta confusione e tanti dubbi: per esempio, a monte di una rateizzazione del canone in 12 bollette, adesso è sempre più insistente la voce che conferma che invece verrà addebitato integralmente nella prima bolletta. Dunque cerchiamo di capire e fare chiarezza a proposito di ciò che stabilisce la Legge di Stabilità 2016 a proposito del Canone Rai.

Le regole principali

Chi dovrà pagare il Canone? Tutti quelli che posseggono un apparecchio televisivo, cosa che verrà presunta in base all’esistenza di un’utenza elettrica. In breve, tutti gli utenti con un contratto elettrico a proprio nome si suppone che abbiano una TV e dovranno pagare il canone. In compenso, chi possiede una seconda o terza casa sarà tenuto a pagare la tassa una sola volta.

Il canone, come già detto e ribadito, verrà inserito all’interno della bolletta, dove però costituirà una voce distinta dalle altre e non imponibile ai fini fiscali. Il pagamento non sarà rateizzabile, ma verrà addebitato sulla prima fattura relativa alla fornitura elettrica successiva alla data di scadenza del versamento del canone.

Canone Rai, esenzioni

Anche per il prossimo anno continueranno ad essere applicate le esenzioni attualmente in vigore per i cittadini al di sopra dei 75 anni di età e per coloro che non superano un determinato reddito minimo.

Inoltre chi non ha un televisore non paga. Ma attenzione perché, data la “presunzione di possesso” prevista dalla nuova Legge di Stabilità, in realtà anche coloro che non possiedono un apparecchio televisivo riceveranno l’addebito in bolletta. Chi quindi non è tenuto a pagare il Canone Rai dovrà presentare un’autocertificazione che attesti il mancato possesso di un apparecchio televisivo. Dunque viene altresì confermato che chi possiede soltanto smartphone, tablet o computer non è tenuto a pagare il Canone Rai.

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