13 Gennaio 2022 |

Lutto nel rock mondiale, è morta Ronnie Spector

di Redazione

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Ronnie Spector, icona pop degli anni 60 e leader dei Ronettes, è morta di cancro all’età di 78 anni.

Con la sua band scalò le classifiche grazie a hit come Be my baby, Baby, I love you, Walking in the rain. “Il nostro amato angelo terreno, Ronnie, ha lasciato pacificamente questo mondo dopo una breve battaglia contro il cancro – ha scritto la famiglia in una nota riportata dalla CNN – Era con la famiglia e tra le braccia di suo marito, Jonathan. Ronnie ha vissuto la sua vita con un luccichio negli occhi, con coraggio, uno spettacolare senso dell’umorismo e il sorriso sulle labbra”.

Nata Veronica Greenfield a New York il 10 agosto 1943, Spector era figlia di una madre afroamericana-cherokee e di un padre di origini irlandese.

The Ronettes, il gruppo che formò con la sorella e la cugina, si affermò nella Grande Mela grazie ad appassionate canzoni d’amore, prima che Ronnie firmasse nel 1963 con l’allora leggendario produttore Phil Spector, che poi sposò.

Con i loro occhi da vampiro pesantemente truccati, le loro acconciature da alveare altissime e gonne sopra il ginocchio, la band segnò gli anni ’60 con una serie di hit, tra cui la già citata Be My Baby che nel 1999 fu inserita nella Grammy Hall of Fame.

Con le Supremes, le Ronettes furono tra i primi gruppi di cantanti, e il primo femminile, ad andare in tour con i Beatles, aprendo i loro concerti nella tournée del 1966. Il trio è entrato nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2007,