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Uova, il super alimento che molte donne sottovalutano
Stampa articoloMolte donne convivono con carenze nutrizionali senza accorgersene: ferro basso, vitamina D insufficiente, calcio carente o livelli ridotti di iodio. Spesso succede anche quando si mangia abbastanza. Il motivo è semplice: si scelgono alimenti poveri di nutrienti oppure si seguono diete restrittive. In questo scenario, le uova rappresentano una soluzione concreta, accessibile e completa.
Perché le uova sono così utili nella dieta quotidiana
Le uova sono un alimento semplice ma molto ricco. Contengono proteine complete, cioè con tutti gli amminoacidi essenziali, e una buona quantità di vitamine e minerali.
Non solo. Sono anche ricche di vitamine come A, E, B12 e folati, oltre a minerali come ferro e zinco.
Un altro elemento spesso trascurato è la colina, una sostanza importante per il cervello, il fegato e il metabolismo dei grassi. Le uova ne sono particolarmente ricche, e questo le rende ancora più interessanti nella dieta quotidiana.
I valori nutrizionali delle uova
I valori cambiano leggermente in base alla cottura, ma restano sempre molto completi.
Un uovo crudo (100 grammi) apporta circa:
- 140 calorie
- 12,8 grammi di proteine
- meno di 0,1 grammi di carboidrati
- 9,8 grammi di grassi
Un uovo al tegamino arriva a:
- 157 calorie
- 14,6 grammi di proteine
- 1,4 grammi di carboidrati
- 10,4 grammi di grassi
Si tratta quindi di un alimento nutriente ma equilibrato, che può essere inserito facilmente in diversi pasti della giornata.
Uova e colesterolo: cosa sapere davvero
Per anni le uova sono state viste con sospetto a causa del colesterolo.
Oggi però il quadro è cambiato. Si sa che il colesterolo assunto con il cibo incide meno di quanto si pensasse.
Ricordiamo che produciamo noi stessi il 75% del colesterolo.
Il resto arriva soprattutto da altri alimenti, come salumi, carne rossa e grassi saturi.
Quante uova si possono mangiare
Per una persona sana, il consumo quotidiano (una o due) non è un problema.
Anche chi ha il colesterolo alto non deve necessariamente eliminarle.
Gli studi più recenti non mostrano un aumento del rischio cardiovascolare tra chi consuma più uova rispetto a chi ne mangia meno.
Uova e diabete: nessun impatto sulla glicemia
Un altro dubbio riguarda il diabete.
Le uova non influenzano la glicemia perché non contengono zuccheri significativi. Per questo possono essere inserite nella dieta anche in caso di diabete, sempre nel contesto di un’alimentazione equilibrata.
In passato si consigliava prudenza per il legame con il rischio cardiovascolare, ma oggi queste indicazioni sono state riviste.
Come inserire le uova in un’alimentazione equilibrata
Le uova possono sostituire o affiancare altre fonti proteiche durante la settimana.
Un equilibrio tipico prevede:
- carne rossa una o due volte
- pesce due volte
- legumi due volte
A queste si aggiungono carne bianca e uova, da distribuire liberamente nei pasti.
Un consiglio pratico: le uova sono perfette anche a colazione. Sono sazianti e aiutano a evitare cali di energia durante la mattina.
Come scegliere uova di qualità
La qualità fa la differenza.
Meglio scegliere uova biologiche o da allevamento all’aperto (codice 0 o 1).
Per aumentare l’apporto di omega 3, si possono preferire uova provenienti da galline alimentate con semi di lino.