Dolore al petto quando respiri o ti muovi: cosa può nascondersi tra le costole

di Redazione
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Un dolore improvviso e localizzato tra due costole può essere il segnale di una lesione intercostale, cioè una lesione dei muscoli che si trovano tra una costola e l’altra. Si tratta di un infortunio muscolare che può andare da una semplice contrattura fino a una lacerazione parziale o completa del muscolo.

La zona colpita può essere sia sul lato destro sia su quello sinistro del torace. Anche se nella maggior parte dei casi non è una condizione grave, il dolore può risultare intenso e limitare movimenti quotidiani come respirare profondamente, girarsi nel letto o sollevare un braccio.

Nel torace umano sono presenti 12 costole per lato. Tra queste si trovano i muscoli intercostali, fondamentali per la respirazione perché permettono alla gabbia toracica di espandersi e contrarsi. In ogni spazio intercostale passano inoltre nervi, vene e arterie che garantiscono la circolazione del sangue e la trasmissione degli impulsi nervosi.

In alcune situazioni la lesione può coinvolgere anche un nervo, aumentando la sensazione dolorosa.

Perché può verificarsi una lesione intercostale

La lesione dei muscoli intercostali è considerata relativamente rara perché questi muscoli sono protetti dalla gabbia toracica e disposti su tre strati sovrapposti, che garantiscono stabilità.

Quando si verifica, può avere due origini principali.

La prima è un trauma diretto, ad esempio una caduta o un colpo laterale durante attività fisica. Questo tipo di evento può colpire direttamente il muscolo intercostale e provocare la lesione.

Molto più spesso, però, il problema nasce da un movimento brusco o scorretto. Un gesto improvviso di rotazione del busto può provocare uno stiramento o una lacerazione delle fibre muscolari.

Alcune attività sportive espongono maggiormente a questo tipo di infortunio, soprattutto quelle che richiedono torsioni del tronco, come:

  • golf
  • paddle
  • sci

Anche una crisi di tosse molto intensa può essere un fattore scatenante. Episodi di tosse violenta, soprattutto in caso di bronchite acuta o cronica, possono esercitare una forte pressione sulla gabbia toracica e provocare la lesione.

Il rischio aumenta con l’età perché i tessuti diventano meno elastici. Durante la gravidanza, inoltre, i muscoli intercostali sono maggiormente sollecitati man mano che l’utero cresce e modifica la posizione della gabbia toracica.

In queste condizioni basta un movimento brusco, uno sforzo o uno stiramento improvviso per provocare la lesione.

La lesione intercostale può comparire in situazioni molto diverse tra loro:

  • dopo un movimento improvviso del busto
  • durante attività sportive con torsioni del tronco
  • in seguito a una caduta o a un colpo diretto
  • durante una forte crisi di tosse
  • dopo uno sforzo o uno stiramento improvviso

I sintomi: come riconoscere il problema

Il segnale principale è un dolore intenso e ben localizzato tra due costole. Può comparire sul lato destro o sinistro del torace e spesso viene descritto come una sensazione di strappo o di bruciore.

Il dolore tende ad aumentare quando si esercita pressione sulla zona o quando si compiono movimenti del busto.

Alcune situazioni lo accentuano in modo evidente:

  • sollevare il braccio dal lato interessato
  • ruotare il tronco
  • respirare profondamente
  • sdraiarsi sul lato dolorante

Poiché i muscoli intercostali sono organizzati su tre livelli, la localizzazione della lesione può influenzare la percezione del dolore.

Quando sono coinvolti i muscoli più superficiali, il dolore si avverte soprattutto durante l’inspirazione. Se invece la lesione riguarda i muscoli più profondi, la sensazione può essere più diffusa e manifestarsi soprattutto durante i movimenti del busto o gli sforzi.

Se la zona interessata è quella dei muscoli coinvolti nell’espirazione forzata, il dolore può comparire soprattutto quando si espira.

In alcuni casi possono comparire gonfiore o piccoli ematomi nella zona interessata.

Quando il dolore toracico non va sottovalutato

Una lesione intercostale in genere non è una condizione grave. Tuttavia il dolore al torace non deve mai essere ignorato.

Alcuni sintomi possono essere simili a quelli di problemi più seri, come:

  • fratture costali
  • pneumotorace
  • embolia polmonare
  • problemi cardiaci, soprattutto se il dolore compare sul lato sinistro e si irradia verso braccio o mandibola

Per questo motivo è sempre consigliabile consultare un medico, soprattutto se il dolore compare dopo un trauma o se è molto intenso.

Gli esami più utilizzati per chiarire la diagnosi sono:

  • ecografia, utile per valutare la lesione muscolare
  • radiografia del torace, per escludere eventuali fratture delle costole

Come alleviare il dolore tra le costole

Nella fase iniziale, quando il dolore è appena comparso, può essere utile applicare ghiaccio sulla zona dolorante. Il freddo aiuta a ridurre l’infiammazione e limita il sanguinamento nei tessuti muscolari.

Quando la fase acuta è passata, il calore può risultare più efficace perché aiuta a rilassare i muscoli e a ridurre le contratture.

Molte persone trovano sollievo anche con rimedi naturali che favoriscono il rilassamento muscolare, come infusi a base di:

  • camomilla
  • zenzero
  • timo
  • rosmarino
  • curcuma

Anche alcune oli essenziali utilizzate in massaggi leggeri, diluite in oli vegetali come mandorle dolci o jojoba, possono contribuire a rilassare i muscoli.

Tra i rimedi tradizionali utilizzati per alleviare il dolore rientrano anche impacchi caldi a base di argilla, senape o foglie di cavolo.

Strumenti terapeutici e supporti medici

Per stabilizzare la zona e favorire la guarigione può essere utilizzato un bendaggio elastico o strapping, che limita il movimento della zona durante la fase iniziale della lesione.

Possono essere prescritti anche antinfiammatori locali sotto forma di gel, pomate o cerotti.

In ambito sportivo, in alcuni casi si ricorre anche a iniezioni di plasma ricco di piastrine (PRP) per accelerare i tempi di recupero.

Quanto tempo serve per guarire

Le lesioni intercostali tendono a guarire lentamente perché la zona è continuamente coinvolta nei movimenti respiratori.

Il tempo di recupero medio varia tra tre e sei settimane, a seconda della gravità della lesione.

Nei primi dieci giorni il dolore può essere particolarmente intenso, mentre nelle settimane successive si osserva generalmente un miglioramento progressivo.

In alcuni casi può essere utile un percorso di fisioterapia, soprattutto per recuperare la mobilità del tronco o tornare all’attività sportiva.

Prevenzione: come proteggere i muscoli tra le costole

La prevenzione si basa soprattutto su alcune buone abitudini, in particolare per chi pratica sport.

È utile preparare il corpo allo sforzo con:

  • un riscaldamento graduale del torace
  • esercizi di mobilità della gabbia toracica
  • rotazioni lente e progressive del busto

Anche una buona idratazione contribuisce a mantenere i muscoli elastici e ben nutriti.

Poiché i muscoli intercostali lavorano in stretta relazione con quelli dell’addome e della schiena, esercizi di rafforzamento del core e del tronco aiutano a ridurre il rischio di lesioni.

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