Salute

Cos’è la vasculite, la malattia di cui soffre l’attore Ashton Kutcher

Recentemente in un’intervista Ashton Kutcher si è raccontato senza filtri e ha rivelato di soffrire di una grave patologia che gli ha radicalmente cambiato modo di vivere la sua vita. Si tratta di vasculite ed è una malattia autoimmune che colpisce udito, vista e capacità deambulatoria.

Cos’è la vasculite, la patologia di Ashton Kutcher

L’attore racconta al National Geographic di aver avuto per un anno difficoltà alla vista, all’udito e nel deambulare a causa della vasculite. “Sono fortunato a essere vivo. Non si apprezzano le cose fino a quando non le si hanno più. Non sapevo se sarei stato di nuovo in grado di vedere, sentire”, aggiunge in un estratto dell’intervista pubblicato.

Lo stesso Ashton Kutcher ha affermato di aver passato un periodo terribile: “Ho avuto questa forma strana e rara di vasculite. Ha messo fuori combattimento la mia vista, il mio udito. Ha messo fuori combattimento tutto il mio equilibrio. Mi ci è voluto un anno per ritornare alla normalità”.

Secondo quanto riportato dall’Istituto Superiore di Sanità, ed anche dal National Institutes of Health, la vasculite è una patologia infiammatoria autoimmune che si verifica quando il sistema immunitario del corpo attacca le pareti dei vasi sanguigni (vene, arterie e piccoli capillari).

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Cosa comporta la vasculite

La vasculite comporta un restringimento e limita il flusso sanguigno o addirittura lo interrompe completamente, causando eventualmente danni agli organi o creando aneurismi (un rigonfiamento nella parete di un vaso). Se questi poi si rompono, possono causare emorragie interne che rischiano di portare anche alla morte.

Quali sono i sintomi

I sintomi sono estremamente soggettivi e variano in base al sistema immunitario. Quelli più comuni includono perdita di appetito, perdita di peso, affaticamento, eruzioni cutanee, dolori e febbre.

L’infiammazione può verificarsi da sola o in combinazione con altre malattie reumatiche, come ad esempio l’artrite reumatoide, il lupus o la sclerodermia. Secondo diversi studi, anche aver avuto (o la concomitanza di) un’infezione da epatite B o C può essere un fattore scatenante, così come la presenza di tumori del sangue quali leucemia e linfomi.

Ci sono farmaci per la vasculite?

Spesso il trattamento medico ha solo lo scopo di ridurre l’infiammazione. Per i casi lievi infatti, i farmaci antidolorifici da banco possono aiutare notevolmente. Per i casi più gravi invece, i medici possono prescrivere steroidi, anticorpi monoclonali ed immunomodulatori o farmaci immunosoppressori.

Lo stesso Harold Ramis, noto regista ed attore (che i più ricorderanno per l’iconica interpretazione del dottor Egon Spengler nei due film di Ghostbusters), è venuto a mancare nel 2014 proprio per delle complicazioni legate ad una forma di vasculite.

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