Raffreddore nei neonati: i rimedi naturali per alleviare i sintomi

Quando un neonato ha il raffreddore è perchè può averlo contratto o dal fratellino più grande o da qualche ospite/genitore. A questo proposito, diciamo subito, che sarebbe bene che genitori e fratelli, se sono raffreddati, utilizzassero la mascherina per non passare il contagio. Mamma e papà attrezzatevi!

Anche gli sbalzi di temperatura possono causare il raffreddore nel neonato.

In genere, il primo raffreddore compare all’asilo quando interviene la socializzazione, con conseguente socializzazione immunologica. In questo momento, si formano le difese immunitarie e il bambino è soggetto ad ammalarsi più spesso. I sintomi che preoccupano sono principalmente l’inappetenza, la tosse e la febbre.

Il raffreddore nel neonato: cure naturali

A differenza del bambino da 1 a 3 anni, se il raffreddore interviene molto presto, ovvero dal 2° – 3° mese di vita, il vademecum da seguire è più complesso ma semplicemente perchè il bambino non comunica, o meglio, perchè NOI non siamo in grado di comprendere il suo malessere. Ecco perchè, è bene intervenire con un piccolo manuale di accortezze e rimedi naturali per alleviare i sintomi.

  1. Prima di tutto, bisogna stappare il nasino del bambino. Esistono gli aspiratori nasali che, grazie all’azione decongestionante e pulente della soluzione fisiologica utilizzata, lavano e puliscono il naso del neonato.
  2. Il piccolino, data la difficoltà di respirazione, potrebbe essere inappetente o avere problemi nell’allattamento. E’ bene perciò dare più poppate ravvicinate invece di forzarlo a mangiare quando non riesce. Provate a dare il seno o il biberon a brevi, ma frequenti, distanze.
  3. La casa deve essere ben umidificata e non troppo calda. 19°-20° andranno più che bene. Evitate gli sbalzi di temperatura e soprattutto di coprirlo eccessivamente. Durante la notte usate i pile o copertine leggere. Per quanto riguarda gli indumenti, evitate la lana: cotone e tessuti leggeri sono decisamente più indicati. Per umidificare usate pure i panni umidi posati sui caloriferi. Se è estate areate la stanzetta.
  4. Paracetamolo si o no?
    Il Paracetamolo può essere usato anche nei neonati ma è sempre meglio evitarlo il più possibile. Quando lo utilizziamo? Con la temperatura corporea intorno a 38°, ma solo se il bambino sta male, vomita e/o ha diarrea. In questi casi, potrebbe trattarsi anche di influenza intestinale.
  5. Se la febbre e la tosse del bambino persistono più 2-3 giorni è bene chiamare il medico. Soprattutto, è necessario chiamarlo in caso di diarrea e vomito. In tutti gli altri casi, NO PANIC. Come abbiamo visto, i rimedi ci sono!

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