Gravidanza

Come sapere se è maschio o femmina? I ‘metodi’ della tradizione

Durante la gravidanza ci si chiede se il nascituro sarà maschio o femmina e spesso i futuri genitori desiderano saperlo quanto prima. Non per tutti è così anzi per alcuni non è importante conoscere in anticipo il sesso del bebè. Ma questa deve essere una scelta presa in completa libertà.

Come scoprire se il nascituro è maschio o femmina

A questa domanda prima dei quattro mesi non è possibile dare una risposta. Ma esistono dei metodi casalinghi che, pur non avendo nessuna base scientifica, si possono usare per ipotizzare il sesso del nascituro. Ma altro non sono se non tradizioni e credenze dal momento che non hanno una spiegazione scientifica.

  1. Il battito del cuore. Se il cuore del feto batte più di 140 volte al minuto è una bambina, altrimenti è un bambino
  2. Il calendario cinese. Questo è un metodo molto antico. A quanto pare si potrebbe rilevare il sesso del nascituro in base all’età della madre e al mese del concepimento. Esiste anche il calendario Maya per prevedere il sesso del neonato e anche in questo caso tiene in considerazione l’età della madre e il mese in cui è rimasta incinta.
  3. Il calendario lunare. È uno dei metodi più popolari per conoscere il sesso del nascituro, ma serve conoscere il giorno esatto del concepimento, cosa un po’ difficile da verificare per chi ha cicli mestruali irregolari.
  4. La forma della pancia. Si dice che, se è rotonda, sarà una bambina, se è a punta sarà un bambino.
  5. Le voglie. Secondo la saggezza popolare, anche attraverso le voglie è possibile conoscere il sesso del nascituro. Hai voglia di mangiare cose dolci o salate? Se ti vanno cose dolci sarà una bambina, se ti vanno cose salate sarà un bambino.
  6. I peli delle gambe. Si crede che i peli superflui crescano più velocemente durante la gravidanza quando si aspetta un bambino e, quindi, c’è un livello extra di testosterone.

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Come scoprire il sesso del bambino: metodi scientifici

  1. Gli esami del sangue. Questo lo si può fare dalla settima settimana di gravidanza, la presenza di questi frammenti nel sangue materno è sufficiente per determinare se il feto è portatore del cromosoma Y (bambino) o X (bambina).
  2. L’amniocentesi. Questo dà la possibilità di sapere se il feto ha delle patologie, ma anche il sesso. Consiste nell’estrazione di un campione di liquido amniotico, che contiene cellule fetali.
  3. L’ecografia. È il metodo più comune per determinare il sesso del nascituro. A partire dalla 20ª settimana di gravidanza e a seconda della posizione del feto nella pancia, si possono vedere i suoi genitali del per determinare se è un bambino o una bambina.

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