Sabrina Ferilli, che torna sulla Rai come protagonista della serie ‘Gloria’, racconta come abbia affrontato questa nuova sfida professionale. Scopriamo, di seguito, cosa ha raccontato in una intervista a Oggi.
La serie “Gloria”,che andrà in onda su Rai1, lunedì 19 febbraio e poi 26 e 27 febbraio, segna il ritorno in Rai di Sabrina Ferilli, che ne è la protagonista. Nel cast anche Sergio Assisi, Massimo Ghini ed Emanuela Grimalda. La fiction Gloria, diretta da Fausto Brizzi, è una miniserie in tre puntate.
Racconta le vicende di Gloria Grandi, diva del cinema che ormai recita solo in serie tv, che decide di lasciare la fiction, nella convinzione che il cinema la riaccoglierà e le permetterà di recitare in ruoli all’altezza dell’enorme talento che è convinta di avere. Ma non sarà così, da allora per lei si susseguiranno solo spot pubblicitari, di scarsa qualità e poco gratificanti. Sarà però tenace e resisterà nel suo intento, sostenuta dalla sua assistente e dall’ex marito. Finché all’improvviso qualcosa cambierà totalmente il suo destino.
Al centro della trama il matrimonio tra due uomini, officiato proprio da Sabrina Ferilli. Nel momento del bacio alla fine della cerimonia compare quello che sembra un bollino nero a oscurarlo. In realtà la scena “incriminata” nasce da un errore perché, in realtà, ciò che si vede è un cappello.
Ma Sabrina Ferilli chiarisce l’equivoco in un post su Instagram. L’apparenza: un bollino nero coprirebbe un bacio tra due uomini in un matrimonio gay. E’ quello che si vede nel video del backstage della fiction della Rai Gloria Dal video, tuttora disponibile su RaiPlay, tra i vari passaggi e le interviste dei protagonisti, c’è anche la scena in cui l’attrice, nei panni di un ufficiale di stato civile, sta officiando al matrimonio tra Sergio (Luca Angeletti) e Filippo (David Sebasti). Ma guardando bene la scena, l’effetto bollino è in realtà un cappello che si alza a coprire il volto dei due “novelli sposi”.
Sabrina Ferilli ha commentato la presunta censura del bacio in un commento su Instagram: “Ma nel film la sequenza c’è e non esiste nessun bollino che censuri niente, quindi non so da dove viene sta roba. E credo di essere abbastanza informata sulla scena, ad occhio e croce eh”.
“Io sono una donna libera, che ha sempre lavorato, avuto una vita autonoma e quindi sì, sotto questo aspetto sono femminista. Ma se per femminista si intende che l’uomo è inferiore e va messo al muro, no”, dice Sabrina Ferilli in un’intervista a OGGI, in edicola da domani.
“Alle donne direi di coltivare la propria indipendenza, mentale ed economica. Bisogna studiare, lavorare e trovare un confronto alla pari con l’uomo, soprattutto all’interno della coppia. Più una donna è indipendente e più facile è avere una relazione rispettosa”. Quanto a lei, dice, “molestie non è ne ho ricevute, avances poche. E quelle che mi sono state fatte è perché le ho incoraggiate io per prima”.
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